Limone e Liquirizia

Crema Gianduia

 

Crema Gianduia
Una straordinaria Crema Spalmabile alle Nocciole. Cercavo una crema per farcire il mio pandoro e allora eccola qua !!! Ma naturalmente può essere spalmata sul pane, inserita all'interno di un dolce o dei vostri croissant della mattina. Potete farci dei mignon, una crostata, una crepes.... Riponete la crema in un barattolo di vetro e conservate in frigorifero, la crema si conserverà per circa un mese, dove però tende ad indurirsi. Al momento di gustarla va, pertanto, riportata a temperatura ambiente.
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Ingredienti
  1. 200 g di Cioccolato Fondente
  2. 160 g di Pasta di Nocciole
  3. 140 g di Panna Fresca
  4. 60 g di Glucosio
  5. 200 g di Latte Condensato
Preparazione
  1. Scaldate la panna in un pentolino, portandola alla temperatura di 90°C. Togliete dal fuoco, aggiungete il cioccolato tritato e mescolate fino ad ottenere un composto liscio e lucido.
  2. Aggiungete gli altri ingredienti e mescolate fino a che la crema non assumerà una consistenza omogenea e vellutata.
  3. Trasferite la crema in un barattolo di vetro: può essere conservata per circa un mese in frigorifero, dove però tende ad indurirsi. Al momento di gustarla va, pertanto, riportata a temperatura ambiente.
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Pandoro a Lievitazione Naturale ricetta del Maestro R. Morandin

 

Pandoro a Lievitazione Naturale ricetta del Maestro R. Morandin
Salve a tutti.....vi presento il mio Pandoro. Sono super soddisfatta. La ricetta è quella del Maestro Morandi, l'unica differenza quella di aver usato il lievito di birra essiccato al posto del Lievito Madre In abbinamento ho anche realizzato una crema al gianduia da servire insieme oppure da utilizzare per farcire ( vedere ricetta crema gianduia ) Con questo apriamo la lunga lista di dolci e piccola pasticceria dedicati al Natale. Più avanti vedremo anche come sia possibile confezionare in casa panettoni, pandori, torroni e dolcetti da poter regalare. Vi assicuro che farete un gran figurone !!!
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Ingredients
  1. Ingredienti per due stampi da Pandoro
Ingredienti 1° Impasto
  1. 200 g di Lievito Madre o 9 g di Lievito di Birra Essiccato
  2. 440 g di Farina 0
  3. 210 g di Acqua Naturale
  4. 176 g di Zucchero Semolato
  5. 250 g di Tuorlo
  6. 200 g di Burro
Ingredienti 2° Impasto
  1. 1° Impasto
  2. 200 g di Farina 0
  3. 100 g di Crema Pasticcera
Ingredienti Emulsione
  1. 30 g di Burro di Cacao o Cioccolato Bianco
  2. 40 g di Miele di Acacia
  3. 50 g di Tuorlo
  4. 40 g di Zucchero Semolato
  5. 170 g di Burro ammorbidito
  6. 12 g di Sale
  7. Semi di 1 Bacca di Vaniglia
  8. q.b. di Zucchero a Velo per Guarnire
Procedimento 1° Impasto
  1. Versiamo in planetaria l’acqua in cui scioglieremo il lievito essiccato e a seguire la farina.
  2. Se invece utilizzate il lievito madre prima di procedere al 1° impasto dovete rinfrescarlo almeno tre volte nella stessa giornata, utilizzando la medesima farina che poi userete per fare il pandoro.
  3. Iniziate ad impastare usando il gancio e azionando l’impastatrice a velocità 1.
  4. Impastate sempre a bassa velocità, in modo da non far superare all’impasto la temperatura di 26° C, altrimenti rischiate di rovinare il glutine.
  5. Dopo circa 10 minuti aggiungete i tuorli e lo zucchero poco alla volta alternandoli tra loro. Quando l’impasto avrà assorbito gli ingredienti iniziate ad incorporare il burro morbido e a pezzetti in almeno tre riprese. Ogni volta aspettate che l’impasto abbia assorbito bene quello messo in precedenza.
  6. Continuate ad impastare fino ad incordare la massa; ci vorranno circa 40 minuti.
  7. Per incordatura si intende che al risultato finale l’impasto sia elastico e che non si spezzi. Come dice la parola stessa, incordato, legato….vuol significare che gli ingredienti risultino uniti e ben coesi tra loro.
  8. Trasferiamo il composto in un recipiente, copriamo con pellicola e mettete in forno con la lucetta accesa fino a che non sarà triplicato di volume.
  9. Per ottenere questo risultato sono necessarie almeno 12 ore, pertanto vi consiglio di fare questa operazione la sera precedente per poi lasciarlo a lievitare una notte intera.
  10. Nel frattempo portatevi avanti preparando l’emulsione; sciogliete il burro di cacao o il cioccolato bianco al microonde o a bagnomaria. Versate in un bicchiere da mixer e unite poi tutti gli altri ingredienti. Con un frullatore ad immersione lavorate fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. Riponete in frigorifero ricordandovi di toglierla e riportarla a temperatura ambiente per il secondo impasto.
Procedimento 2° Impasto
  1. In planetaria versate il primo impasto con la restante farina e la crema pasticcera fredda di frigorifero. Facciamo impastare per 15 minuti sempre a bassa velocità.
  2. Aggiungete ora poco alla volta l’emulsione ottenuta. Portiamo la massa ad incordatura e fate riposare per 1 ora coperta con pellicola nel forno con luce accesa.
  3. Trascorso il tempo versiamo su di un piano da lavoro e con l’aiuto di una bilancia dividiamo l’impasto a metà. Con le mani unte diamo una forma arrotondata ( pirlatura ) e lasciamo riposare di nuovo per 15 minuti.
  4. Imburrate bene gli stampi, dove andremo a mettere le nostre pezzature dopo avergli dato di nuovo una forma arrotondata. Mettete a lievitare nel forno con luce accesa coperti con dei sacchetti grandi da congelatore messi a cappuccio, così da non far attaccare l’impasto quando arriva ai bordi.
  5. Una volta lievitati ( occorrono circa 7/8 ore ) togliamo dal forno lasciando qualche minuto a temperatura ambiente.
  6. Infornate nella parte bassa del forno a 170° per circa 40/45 minuti. Se vedete che si colorano troppo coprite con un foglio doppio di scottex casa.
  7. Sfornate, lasciate raffreddare per 45 minuti e poi capovolgeteli su una griglia togliendoli dallo stampo. Fate raffreddare completamente e spolverizzate con zucchero a velo prima di servire.
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La Rocciata

 

La Rocciata
Vi presento la Rocciata !!! Un dolce strepitoso della tipica cucina folignate. È uso realizzarla per la Santa festività del Natale e per tutti I Santi ma vi assicuro che data la sua bontà ogni occasione è quella giusta. Ho avuto la fortuna di apprendere da mia suocera il suo procedimento, la ricetta però qui esposta è una rivisitazione di essa.
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Ingredienti
Per la pasta
  1. 500 g di farina
  2. Un pizzico di sale
  3. 55 g olio e.v.o.
  4. 110 g di vino bianco secco
  5. 165 g di acqua naturale
Per il ripieno
  1. 3 mele rosse
  2. 1 pera abate poco matura
  3. 20 g di pinoli
  4. 50 g di uvetta sultanina
  5. 70 g di prugne secche
  6. 50 g di noci tritate
  7. 100 g di fichi secchi
  8. 3 cucchiai di cacao amaro in polvere
  9. Una spolverata di cannella
  10. Scorza grattugiata di mezzo limone
  11. Un pizzico di sale
  12. 60 g di zucchero
  13. 60 g di cioccolato fondente ridotto a scaglie
  14. 25 g di liquore anice
Per guarnire
  1. Q.b.di zucchero a velo
  2. Q.b di alchermes
Procedimento
  1. La sera precedente preparare il ripieno; sbucciate e tagliate a piccoli cubetti le mele con la pera.
  2. Riponete in una casseruola piuttosto capiente.
  3. Riducete le prugne con i fichi secchi a piccoli pezzetti e unite alla frutta insieme a tutti gli altri ingredienti. Miscelate, coprite con pellicola e trasferite in frigorifero.
  4. La mattina seguente preparare l' impasto.
  5. Su un piano di lavoro versate la farina e il pizzico di sale, iniziate ad impastare aggiungendo un po' alla volta i liquidi precedentemente miscelati e fatti intiepidire.
  6. Attenzione: la dose di liquidi riportata è quella necessaria per il tipo di farina da me utilizzata. Qualora la farina fosse di altro tipo l' assorbimento di essi sarebbe diversa perché più o meno proteica, per tanto unite i liquidi lentamente fino ad ottenere un composto liscio e piuttosto morbido.
  7. Riponete in una ciotola leggermente oliata, coprite con un panno asciutto e fate riposare per 15 minuti nel forno con la luce accesa.
  8. Trascorso il tempo trasferite l' impasto su di un piano da lavoro, dividete a metà ed iniziate a lavorare con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia sottilissima e dalla forma rettangolare. Cospargete sulla superficie metà del ripieno e arrotolate prima da un lato e poi dall' altro fino al centro. ( vedi foto ) Trasferite poi su una placca rivestita di carta forno. Fate lo stesso con l' altra metà dell' impasto.
  9. Spennellate con olio di oliva e cuocete in forno preriscaldato a 200 C per circa 40/45 minuti.
  10. Sfornate, fate raffreddare e prima di servire spolverate con lo zucchero a velo e bagnate leggermente con l' alchermes
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Rollè di Tacchino farcito con Pistacchi e Mandorle su Riduzione di Vino Rosso

Secondi Piatti | 24 novembre 2016 | By

 

Rollè di Tacchino Farcito con Pistacchi e Mandorle su Riduzione di Vino Rosso
Il Petto di Tacchino è una carne che si presta a mille preparazioni e a svariati gusti in abbinamento. Io lo preferisco a quello di Pollo perché resta più morbido e succoso. Si avvicinano le feste e come ogni anno provo ricette per il Pranzo di Natale. Questa è davvero perfetta: originale, buonissima, leggera, economica, facile da abbinare ad ogni tipo di contorno e soprattutto si può preparare in largo anticipo. Provatelo,anche per una cena speciale o romantica.
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Ingredienti per 4 ps
Per il rolle'
  1. 450 g petto di tacchino intero
  2. 200 g di arista di maiale
  3. 15 g di pistacchi interi
  4. Zeste di 1/4 di arancia
  5. 15 g di mandorle pelate
  6. 75 g di speck a fette sottili
  7. 1/2 cipolla bianca
  8. 3 foglie di salvia
  9. Sale e Pepe
  10. Olio e.v.o
  11. Vino bianco per sfumare
Per la riduzione di vino rosso
  1. 40 g di burro
  2. 1/2 cipolla
  3. 2 rametti di timo
  4. 4 foglie di salvia
  5. 200 g di vino rosso
  6. 40 g di farina
  7. 210 g di brodo vegetale
  8. Sale
Procedimento
  1. Disponete il petto di tacchino aperto e battuto su un piano da lavoro. Con un coltello ricavate un rettangolo e condite con sale e pepe macinato al momento.
  2. In un cutter da cucina frullate la carne in eccesso che avete tolto dal petto insieme al pezzo di arista e condite con olio e sale. Trasferite il composto in una ciotola e unite i pistacchi, le mandorle e le zeste di arancia tritate finemente. Cospargete in modo uniforme su tutta la superficie del tacchino, arrotolate e rivestite il rolle' con le fette di speck.
  3. Legate con uno spago da cucina come fareste per un arrosto classico e trasferite in una casseruola dai bordi alti. Condite con abbondante olio, sale, pepe, la cipolla e la salvia tritate finemente e fate rosolare.
  4. Una volta che il tacchino sarà rosolato su tutti i lati, sfumate con il vino bianco, fate evaporare, chiudete con un coperchio e portate a cottura. Aggiungete poco alla volta dell' acqua calda per non farlo asciugare.
  5. Nel frattempo prepariamo la riduzione di vino rosso; fate soffriggere la cipolla tritata con 20 g di burro, aggiungete il vino, il timo e la salvia in foglie spezzettate, salate e cuocete fino a quando il vino non si sarà ridotto di 2/3 rispetto alla quantità iniziale. A parte lavorate il burro restante e fatto sciogliere con la farina. Aggiungete il composto nel tegame del vino insieme al brodo e lasciate cuocere fino a quando la salsa non avrà raggiunto la giusta consistenza. Passate ora al colino e lasciate da parte.
  6. Quando la carne avrà raggiunto la cottura, spegnete e lasciate raffreddare per qualche minuto. Trasferite su un tagliere, eliminate lo spago e tagliate a fette spesse circa 1/2 centimetro. In un piatto da portata mettete prima la riduzione di vino, sopra le fette di rolle' e irrorate con la salsa di cottura.
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Torta di Zucca con Crema all’ Arancia

Finger Food, Torte | 24 novembre 2016 | By

 

 

 

 

Torta di Zucca con Crema all' Arancia
Voglio proporvi questa straordinaria Torta a base di Zucca. Ideale per festeggiare Halloween e non solo. Vi potete divertire nel decorarla con simpatia. Ottima da mangiare il giorno successivo della preparazione. La Crema di Arancia inoltre gli dona un sapore davvero unico. Questa credo sia una di quelle torte che piace propio a tutti !!! Inserisco alcune informazioni sulla Zucca: prezioso frutto, dal gusto dolciastro e deciso e da una grande versatilità in cucina. E’ un frutto perché contiene semi anche se cucinato come una verdura. Originaria dell’America Centrale, in italia Viene coltivata principalmente nel mantovano e nel cremonese ed è una pianta molto resistente che non richiede grosse attenzioni da parte di chi la coltiva. E' un’ottima fonte di vitamine e di sostanze antiossidanti. In modo particolare la zucca fornisce al nostro organismo il betacarotene, indispensabile per la formazione della vitamina A. Della zucca non si butta via niente, infatti, oltre alla polpa e ai semi, anche i suoi fiori rappresentano un appetitoso piatto una volta impanati e fritti. Dai semi di zucca si ricava un olio che viene impiegato principalmente in ambito cosmetico, ma anche in cucina.
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Ingredienti per uno stampo da 26 cm di diametro
Per la torta
  1. 450 g di farina
  2. 100 g di mandorle tritate finemente
  3. Succo di 1 arancia
  4. 200 g di zucchero
  5. 100 g di burro a temperatura ambiente
  6. 2 uova
  7. 500 g di zucca lessata, scolata, passata al mixer e fatta freddare
  8. 10 amaretti sbriciolati
  9. 1/2 bicchiere di latte
  10. 1 bustina di lievito
  11. Scorza grattugiata di un limone
  12. Zucchero a velo per guarnire
Per la crema di arancia
  1. Scorza grattugiata di due arancia
  2. 2 bicchieri spremuta di arancia
  3. 200 g di zucchero
  4. 2 cucchiai di farina
Procedimento
  1. Iniziamo con il preparare la torta; con una frusta elettrica montate le uova con lo zucchero, aggiungete la farina setacciata, il burro ammorbidito, il latte e la scorza grattugiata del limone. Continuate a mescolare con la frusta, unite poi la zucca, gli amaretti, le mandorle, il lievito e il succo di arancia. Mescolate fino a quando tutti gli ingredienti sono amalgamati. Versare in uno stampo precedentemente imburrato e cuocete in forno preriscaldato a 180 C per circa 40 minuti. Sfornate e fate raffreddare.
  2. Nel frattempo in un pentolino miscelate tutti gli ingredienti della crema tranne la farina. Portate su fiamma bassa e quando il composto sarà tiepido unite la farina e girate con una frusta. Fate addensare.
  3. Tagliate ora la torta in tre dischi di pare spessore, farcite con la crema all' arancia e spolverizzate la superficie con lo zucchero a velo per decorare.
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