Limone e Liquirizia

Baci di Dama

 

 

Baci di Dama
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Ingredienti per circa 35 pz
  1. 250 g di Farina 00
  2. 120 g di Zucchero Semolato
  3. 150 g di Cioccolato Fondente
  4. 190 g di Burro
  5. 1 Pizzico di Sale
  6. 1/2 Bustina di Vanillina
  7. 120 g di Nocciole Tostate
  8. 1 Piccolo Uovo
Procedimento
  1. Con l'aiuto di un mixer riducete a farina le nocciole tostate. In una ciotola versate e miscelate le due farine con lo zucchero e la vanillina.
  2. Aggiungete il burro ammorbidito a pezzetti e iniziate ad impastare con le mani. Versate ora l'uovo precedentemente sbattuto con un pizzico di sale e lavorate fino a ottenere un composto omogeneo. Avvolgete nella pellicola e lasciate riposare in frigo per almeno 1 ora.
  3. Trascorso il tempo dividete il composto in piccoli pezzi da circa 10 g ciascuno; quindi con le mani date ad ogni pezzetto una forma sferica. Adagiate su una teglia rivestita con carta forno e infornate in forno preriscaldato a 180° C per circa 16/20 minuti o comunque fino a doratura. Sfornate e lasciate raffreddare.
  4. Nel frattempo prendete un pentolino e versate dell'acqua calda. Successivamente ponete sopra una ciotola, avendo cura, di non far toccare le sue pareti a quelle del pentolino. Spezzettate il cioccolato e trasferitelo nella ciotola, accendete il fuoco a fiamma bassa. Fate attenzione ad evitare il contatto del cioccolato con l'acqua, altrimenti si rassoda e si formano dei grumi che non riuscirete più a recuperare. Una volta fuso lasciatelo intiepidire fino a raggiungere una consistenza piuttosto densa.
  5. Aiutandovi con un cucchiaino stendetelo un po' sulla parte piatta di una pallina, quindi richiudete con un'altra sfera.
  6. Lasciate riposare per 1 ora.
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Bonbon di Frutta Secca e Cioccolato

 

Bonbon di Frutta Secca e Cioccolato
Piccoli scrigni di cioccolato fondente. Chicche per grandi golosi e non solo. Sono perfetti da servire dopo i pasti con il caffè o il liquore e per addolcire tanti altri momenti della nostra giornata. Se volete regalarli ai vostri amici potete adagiarli su dei pirottini, inserirli all'interno di una qualsiasi scatola e chiudere con un bel nastro colorato. Vi assicuro che gustarli per loro sarà un vero piacere.
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Ingredienti per circa pz. 30
  1. 120 g di Mandorle Pelate
  2. 65 g di Uvetta Sultanina
  3. 30 g di Pinoli
  4. 120 g di Nocciole Tostate
  5. Q.b. di Rum Scuro
  6. Q.b. di Cioccolato Fondente
Procedimento
  1. In anticipo ponete l'uvetta in un piccolo contenitore, ricoprite con il rum e lasciate reidratare per circa due ore.
  2. Preriscaldate il forno a 160° C, nel frattempo preparate una teglia ricoperta di carta forno. Versate le mandorle con le nocciole, cercando di posizionarle in modo uniforme sul vassoio affinché ognuna si cuocia nello stesso modo. Posizionate la teglia nel forno e mescolate spesso durante la doratura. Sfornate e fate raffreddare.
  3. Nel frattempo prendete un pentolino e versate dell'acqua calda. Successivamente ponete sopra una ciotola, avendo cura, di non far toccare le sue pareti a quelle del pentolino. Spezzettate il cioccolato e trasferitelo nella ciotola, accendete il fuoco a fiamma bassa. Fate attenzione ad evitare il contatto del cioccolato con l'acqua, altrimenti si rassoda e si formano dei grumi che non riuscirete più a recuperare.
  4. A questo punto in una ciotola mescolate la frutta secca con i pinoli e l''uvetta ben strizzata. Unite del cioccolato fuso quanto basta per legarli.
  5. Formate con il composto tanti mucchietti e disponeteli su un vassoio foderato con carta forno per farli consolidare.
  6. Trascorso il tempo e aiutandovi con una forchetta, tuffateli nel restante cioccolato fuso, sbatteteli leggermente per togliere quello in eccesso, e ponendoli sulla stessa teglia con carta forno fateli raffreddare.
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Vellutata di Topinambur e Cavolfiore, con Carciofi e Crumble di Parmigiano

 

Vellutata di Topinambur e Cavolfiore, con Carciofi e Crumble di Parmigiano
Il Topinambur detto anche Rapa Tedesca o Carciofo di Gerusalemme è un tubero poco conosciuto, per quanto gustoso. Ha una polpa carnosa dal sapore dolciastro, simile a quello del carciofo, e la consistenza della patata, ma al contrario di questa lo si può mangiare anche crudo ad insalata. Facilmente reperibile nei supermercati. Vi consiglio vivamente di provare questa ricetta.
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Ingredienti per 4ps
Per la vellutata
  1. 1 Cavolfiore
  2. 130 g di Cipolla bianca
  3. 200 g di Patate
  4. 450 g di Topinambur
  5. 200 ml di Latte
  6. 450 ml di Brodo Vegetale
  7. 150 g di Acqua
  8. 5 Carciofi
  9. 1 Spicchio d'aglio
  10. Q.b. di Sale, Pepe e Olio e.v.o
Per il Crumble di Parmigiano
  1. 10 g di Zucchero
  2. 40 g di Farina 00
  3. 40 g di Burro ammorbidito
  4. 30 g di Farina di Mandorle
  5. 18 g di Parmigiano grattugiato
  6. 1 Pizzico di Sale
Procedimento
  1. Iniziate a preparare il crumble di parmigiano; in una ciotola versate tutti gli ingredienti, impastare fino ad ottenere un composto omogeneo. Coprite con pellicola e fate riposare in frigo per 1 ora.
  2. Trascorso il tempo, con un microplane ( grattugia ) a fori grossi
  3. grattugiate l'impasto sopra una teglia ricoperta di carta forno e infornate per circa 15 minuti a 160 C o comunque fino a quando non risulta dorato.
  4. Fate intiepidire e sbriciolate il crumble aiutandovi con una forchetta.
  5. Occupatevi ora della vellutata; in una casseruola versate un filo di olio e aggiungete la cipolla tritata finemente. Rosolate e unite le patate e il topinambur dopo averli pelati e tagliati a pezzetti. Bagnate con il latte e l' acqua naturale, condite di sale e pepe, e mescolate fino a cottura ultimata.
  6. Nel frattempo lavate il cavolfiore e togliete tutte le foglie esterne e il torsolo. Tagliatelo a cimette e lessate in acqua bollente salata fino a cottura. Scolate bene.
  7. Togliete le foglie più esterne dei carciofi, e le punte più dure e pungenti. Apriteli a metà, eliminate la peluria e tuffateli in acqua miscelata al succo di limone.
  8. Potete utilizzare anche una parte dei gambi, a cui togliete con un pelapatate la parte più esterna. Mettete anch' essi nell' acqua acidula.
  9. Scolate e tagliate i carciofi a piccoli spicchi e a rondelle i gambi.
  10. Scaldate una padella con un filo di olio e lo spicchio d'aglio in camicia, unite i carciofi, salate, coprite e cuocete a fiamma media per 15 minuti circa, aggiungendo dell'acqua calda se necessaria al fondo di cottura.
  11. Unite ora il cavolfiore alla crema di topinambur e frullate con un mixer ad immersione, unite poi il brodo vegetale caldo.
  12. Impiattate, versando prima la vellutata in un piatto fondo, al centro posizionate i carciofi, spolverizzate con il crumble di parmigiano e un filo di olio per completare.
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Mattonella di Verdure

 

Mattonella di Verdure
Buonasera a tutti.....dopo tutti i dolci realizzati e che mi sono dovuta sacrificare a mangiare 😂😂😂 ora è obbligo qualche giorno di dieta prima della grande abbuffata Natalizia !! 😏 Per tanto stasera si mangia una bella Mattonella di Verdure......verdure si ma very good !!!!
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Ingredienti per uno stampo da pluncake 30x10
  1. 3 zucchine
  2. 2 melanzane
  3. 1 peperone giallo
  4. 1 peperone rosso
  5. 120 g di prosciutto cotto
  6. 150 g di scamorza affumicata
  7. 16 pomodoro pachino
  8. 1/2 cipolla bianca
  9. Q.b. di olio e sale
Procedimento
  1. Lavate e capate le verdure. Tagliate a fette dello spessore di circa 3 mm le zucchine con le melanzane, i peperoni a strisce e la cipolla in quattro parti. Scaldate una griglia su fuoco medio e grigliate uno alla volta tutte le verdure compresi i pomodori pachino. Nel frattempo riducete a piccoli cubetti la scamorza. Condite le verdure con olio e sale. Rivestite il vostro stampo sia sul fondo che nei lati con le fette di melanzane e poi procedete con questo ordine a realizzare dei strati; cubetti di scamorza, peperone rosso, cipolla, cubetti di scamorza, prosciutto cotto, pomodori pachino, peperone giallo, ancora cubetti di scamorza e chiudete con le fette di zucchina. Infornate in forno preriscaldato a 220 C per circa 40/45 minuti. Sfornate, fate intiepidire, capovolge su un piatto da portata e servite.
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Panettone con Fichi Secchi, Noci e Rum

 

 

Panettone con Fichi Secchi, Noci e Rum
E dopo il Panettone classico mi sono divertita a realizzare questa variante davvero eccezionale. L'impasto e il procedimento è lo stesso, soltanto che al posto dei canditi e uvetta aggiungiamo ingredienti ricchi di sapore come i fichi e le noci. Completiamo con due chicche finali, il Rum e la glassa da spalmare in superficie.
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Ingredienti per la Biga
  1. 200 g di Farina Panettone (o Farina Manitoba )
  2. 2 Cucchiai di Miele di Acacia
  3. 120 g di Latte
  4. 8 g di Lievito di Birra Disidratato
Ingredienti 1° Impasto
  1. 400 g di Farina Panettone ( o 350 g di Farina Tipo 00 e 50 g di Farina Manitoba)
  2. 8 g di Lievito di Birra Disidratato
  3. 120 g di Zucchero
  4. 4 Uova intere
  5. 120 g di Burro
Ingredienti 2° Impasto
  1. 400 g di Farina Panettone ( o 350 g di Farina Tipo 00 e 50 g di Farina Manitoba)
  2. Scorza di 2 Limoni non trattati
  3. 400 g di Fichi Secchi tagliati a cubetti
  4. 160 g di Noci spezzettate grossolanamente
  5. 50 g di Rum Scuro.
  6. Semi di 2 Bacche di Vaniglia
  7. 4 Uova Intere
  8. 6 Tuorli
  9. 200 g di Zucchero
  10. 8 g di Sale
  11. 200 g di Burro
Ingredienti per la glassa
  1. 80 g di Noci
  2. 130 g di Zucchero
  3. 70 g di Fecola di patate
  4. 45 g di albumi
  5. Vi occorre inoltre: Due stampi da panettone da 1 Kg
Procedimento
Impasto Biga
  1. Preparate la Biga; in una ciotola versate la Farina e il Miele. Versate il latte tiepido in cui precedentemente avrete fatto sciogliere il lievito ed iniziate ad impastare.
  2. Portate il composto su di un piano da lavoro e continuate a lavorare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Formate una pallina e trasferite in una ciotola, possibilmente non di vetro, coprite con pellicola e lasciate lievitare per 1 ora e mezza in forno spento con luce accesa.
  3. Trascorso il tempo trasferite in frigo e lasciate riposare per tutta la notte.
1° Impasto
  1. Il giorno seguente, possibilmente a metà mattina fate rinvenire l’impasto per due ore fuori dal frigo.
  2. Dotate di gancio la vostra planetaria, mescolate le due farine qualora non stiate usando quella panettone e versate nella ciotola insieme al lievito e allo zucchero.
  3. Miscelate con una spatola e aggiungete le uova intere sbattute. Quindi unite l’impasto della biga lievitato.
  4. Lavorate a bassa velocità per non surriscaldare l’impasto e solo quando avrà assorbito tutti gli ingredienti unite il burro ammorbidito poco alla volta aspettando che abbia raccolto il primo per procedere con l’altro.
  5. Quando l’impasto sarà ben incordato ( per incordatura si intende che al risultato finale l’impasto sia elastico e che non si spezzi. Come dice la parola stessa, incordato, legato….vuol significare che gli ingredienti risultino uniti e ben coesi tra loro ) rovesciate su di un piano da lavoro infarinato e dategli una forma arrotondata.
  6. Ponete in una ciotola, coprite con pellicola e fate lievitare per almeno due ore in forno spento con luce accesa. Qualora, trascorso il tempo l’impasto non risultasse pronto, attendete il completo sviluppo, in quanto anticipare i tempi significherebbe ottenere un prodotto finito con un alveolatura più chiusa allungandone anche i tempi delle lievitazioni successive.
  7. Trasferite poi in frigo fino al mattino successivo.
2 ° Impasto
  1. Alzatevi di buon mattino e fate rinvenire l’impasto per due ore fuori dal frigo.
  2. Nel frattempo preparate la glassa del panettone che necessita di riposo; Tritate finemente al mixer le noci con lo zucchero, aggiungete gli altri ingredienti e lasciate riposare coperta con pellicola.
  3. Tagliate a piccoli cubetti i fichi secchi, grattugiate la scorza dei limoni.
  4. Ponete la massa lievitata nella planetaria, unite i semi di vaniglia, la farina, le uova con i tuorli sbattuti, la scorza del limone, lo zucchero e il sale. Iniziate ad impastare sempre a bassa velocità e con lo stesso procedimento dell’impasto precedente aggiungete il burro ammorbidito. Completate unendo i fichi, le noci e il rum.
  5. Quando l’impasto sarà ben incordato, formate una palla su di un piano da lavoro leggermente infarinato e riponete in una ciotola coperta con pellicola. Trasferite in forno spento con luce accesa e fate lievitare fino al raddoppio ( circa tre ore )
  6. Quando l’impasto avrà raggiunto il suo volume, infarinate un piano da lavoro e rovesciatelo sopra, dividetelo a metà aiutandovi con una bilancia e stendete leggermente ogni panetto con le mani.
  7. Formate delle pieghe e dandogli una forma arrotondata ponete negli appositi stampi.
  8. Mettete a lievitare nel forno spento con luce accesa coperto con dei sacchetti grandi da congelatore messi a cappuccio, così da non far attaccare l’impasto quando arriva ai bordi.
  9. Una volta lievitati ( circa 5/6 ore ) togliamo dal forno e lasciamo all’aria i nostri panettoni scoprendoli così da fargli formare una sottile pellicina in superficie. Delicatamente mettete la glassa sulla cupola del panettone prima di i infornare. Preriscaldate il forno a 175/180° C versione statico, raggiunta la temperatura infornate posizionando la teglia nella parte bassa tenendo conto dello sviluppo che il panettone avrà in cottura.
  10. Cuocete per circa 50/55/60 minuti, coprendo con della carta se necessario ( questi fattori sono variabili in base al vostro tipo di forno ) sfornate e infilzate alla base con dei ferri ( io ho utilizzato i ferri da lana ) per poi capovolgerli e lasciate in questa posizione fino a raffreddamento.
  11. Girate, togliete i ferri e godetevi la vostra fatica.
P.S
  1. - Se la temperatura esterna non supera i 22°, quando togliete l’impasto dal frigo, invece di lasciarlo a temperatura ambiente, per farlo rinvenire, riponetelo in forno spento con luce accesa.
  2. - Leggendo la confezione accertatevi che il lievito disidratato possa essere unito agli altri ingredienti senza essere sciolto prima in del liquido.
  3. - La mattina del secondo ed ultimo impasto verificate che l’uvetta sia completamente asciutta, altrimenti ponetela arrotolata nella carta assorbente da cucina fino al suo utilizzo.
  4. - Potete variare il peso della frutta candita e dell’uvetta in base ai vostri gusti.
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