Limone e Liquirizia

Torta Lemon Curd

Ricette Vegetariane, Torte | 20 febbraio 2017 | By

 

 

 

 

 

Torta Lemon Curd
E dopo il successo della Crema all'Arancia, ho voluto sperimentare quella al Limone. Questa volta però ho voluto inserirla in una torta e se devo trovare un modo per descriverla direi " golosamente deliziosa ". La ricetta che vi propongo era nel mio quaderno degli appunti culinari da moltissimo tempo, e in sincerità non ricordo da quale fonte provenga. L'unica modifica che ho apportato è quella di non aver aggiunto alla crema del burro che veniva inserito nella sua fase finale. Ho pensato che la avrebbe resa troppo grassa e credo di aver fatto bene ad ometterlo. Al contrario di quella all'Arancia contiene uova pertanto se non utilizzata immediatamente può essere conservata in frigorifero per al massimo due giorni. Scegliete degli ottimi Limoni, io ho avuto la fortuna di raccoglierli direttamente dalla pianta di mia madre. Maturi e agri al punto giusto. Potete realizzare anche delle mini tortine da servire come porzione singola o dei mignon da mettere in un tris di dolci o per un buffet. Potete non fare la meringa e realizzare ad esempio una crostata con sopra dei pistacchi tritati, oppure inserire la crema all'interno di qualche torta morbida.
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Ingredienti per una tortiera da 26 cm di diametro
Per la Frolla
  1. 300 g di Farina 00
  2. 120 g di Burro
  3. 165 g di Zucchero
  4. 2 Uova
  5. 1 Tuorlo
  6. Un Pizzico di Sale
Per la Crema Lemon Curd
  1. 3 Uova medie
  2. 3 Tuorli
  3. Scorza di 2 piccoli Limoni non trattati
  4. 240 ml di Succo di Limone
  5. 300 g di Zucchero
  6. 3 Cucchiaini rasi di Maizena
Per la Meringa Svizzera
  1. 160 g di Albumi
  2. 320 g di Zucchero
  3. 160 g di Zucchero a Velo
Procedimento
  1. Su una spianatoia miscelare la farina setacciata con lo zucchero, inserite il burro ammorbidito a pezzettini e amalgamare.Otterrete un impasto piuttosto sabbioso, unite ora le uova, i tuorli e a seguire il pizzico di sale.
  2. Lavorate velocemente, coprite con pellicola e lasciate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
  3. Nel frattempo prepariamo la crema al limone; in un pentolino unite le uova, i tuorli e lo zucchero. Con l'aiuto di una frusta manuale miscelate bene gli ingredienti, unite ora la buccia e il succo del limone con la maizena. Portate il pentolino su fiamma medio-bassa e girate continuamente fino a quando la crema non si sarà addensata. Togliete dal fuoco, coprite con la pellicola a contatto per non creare la pellicina sulla superficie e fate raffreddare completamente.
  4. Trascorso il tempo riprendete la vostra frolla dal frigorifero. Adagiate su di un piano da lavoro e con un mattarello stendetela per uno spessore di circa 3 mm. Coprite la vostra tortiera facendo aderire bene la frolla sui bordi, bucherellate con i rebbi di una forchetta e coprite la superficie con della carta da forno su cui verserete dei legumi secchi. Questa operazione viene fatta quando si deve cuocere una torta senza il ripieno, la carta ci permette di non farla colorire troppo, mentre i legumi sono essenziali per creare del peso e non far alzare la frolla durante la cottura.
  5. Infornate a 180°C in forno preriscaldato e statico per circa 20/25 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare.
  6. Occupatevi ora della meringa svizzera; in una ciotola di vetro o metallo unite gli albumi allo zucchero semolato. Trasferitelo su di un pentolino con dell'acqua per la cottura a bagnomaria, tenendo conto però che l'acqua non stia a contatto con la nostra ciotola contenente gli albumi. Portate sul fuoco a fiamma media e con le fruste elettriche iniziate a montare gli albumi con lo zucchero fino a quando non hanno raggiunto la temperatura di 60°C. Risulteranno lucidi e dalla consistenza piuttosto solida. Togliete dal fuoco e unite lo zucchero a velo poco alla volta continuando a lavorare con le fruste. Inserite la meringa in una sac a poche con la bocchetta a stella o con quella che più desiderate.
  7. Prendete ora il vostro guscio di frolla, riempitelo con la crema al limone cercando di livellare bene, e coprendo totalmente la superficie decorate con la meringa. Caramellate con un cannello o in alternativa con il solo grill del forno, il risultato però sarà completamente diverso. Ponete in frigo fino al momento di servirla.
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Torta Rustica ai Carciofi

 

 

 

 

Torta Rustica ai Carciofi
In questo ultimo periodo le verdure sono andate alle stelle, almeno da noi. Molto sicuramente dovuto dalla neve che ha distrutto parte della nostra agricoltura. Inoltre non si riesce a trovare la freschezza nei prodotti per cui quando vado a fare la spesa la mia attenzione è maggiore del solito. Ma ieri finalmente ho trovato dei bellissimi e teneri carciofi. Così ho deciso di fare questa torta salata e servirla come piatto unico per la cena. Decorarla con i semi è stata davvero un'ottima idea, sia per la sua bontà che per la bellezza nel presentarla. Non avevo il tempo di fare la sfoglia, per cui ho scelto di utilizzare quella già pronta, ma se volete potete sostituirla con la pasta brisè. Se invece volete renderla meno light aggiungete della salsiccia di maiale sbriciolata e fatela cuocere insieme ai carciofi. Naturalmente con un po' di fantasia potete servirla anche come aperitivo tagliandola a cubetti o come antipasto realizzandola in delle piccole formine.
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Ingredienti per uno stampo da 24 cm di diametro
  1. 450 g di Carciofi già puliti
  2. 2 Uova
  3. 2 Dischi di Pasta Sfoglia Rotonda già pronta
  4. 2 Spicchi di Aglio
  5. Succo di 1/2 Limone
  6. Q.b. di Olio e.v.o.
  7. Q.b. di Sale e Pepe
  8. 2 cucchiai di Latte
  9. Q.b. Semi di Girasole, Lino, Sesamo e Papavero
Procedimento
  1. Sappiamo molto bene che il carciofo una volta tagliato e a contatto con l’aria si ossida immediatamente e si scurisce, per tanto una volta capati vanno tuffati in acqua acidula. Preparate quindi una ciotola di acqua con il succo del limone spremuto. Pulite ora i Carciofi; eliminate le foglie dure più esterne, fino ad arrivare al cuore che risulterà più tenero e chiaro, tagliate le punte spinose a circa 2 terzi di altezza e il gambo. Su di un piano da lavoro e con un coltello ben affilato tagliate il carciofo a metà e rimuovete la peluria interna. Con un pelapatate invece rifinite la base ed eliminate la parte più esterna del gambo di cui utilizzeremo solo dieci centimetri circa, eliminando ovviamente la parte terminale. Tagliate ora a fettine sottili sia il carciofo che il gambo e immergeteli subito nell’acqua acidula. In una padella antiaderente unite l’ olio e i spicchi di aglio in camicia, fate soffriggere leggermente e versate i carciofi precedentemente scolati. Condite di sale e pepe e portate a cottura. Togliete dal fuoco, eliminate i spicchi di aglio, fate intiepidire e unite 1 uovo sbattuto. Mescolate per amalgamare bene gli ingredienti. Prendete un rotolo di sfoglia e adagiatelo sul vostro stampo. Fate aderire bene la pasta e fate in modo che fuoriesca dal bordo dello stampo per 2 cm circa. Cospargete uniformemente il composto di carciofi e aiutandovi con una spatola livellate bene. Prendete ora il secondo rotolo di pasta sfoglia e utilizzando una rotella da pasta ricavate da esso un disco da 22 cm di diametro e alcune strisce che utilizzerete per la decorazione. Prima di ricoprire la torta bucherellate con i lembi di una forchetta la superficie del vostro disco. Rigirate su di esso i bordi ottenuti, sigillate bene e decorate con le strisce. In un recipiente unite il tuorlo di un uovo e il latte, mescolate e con il composto ottenuto spennellate la superficie della torta. Divertitevi ora a decorarla con i semi a disposizione. Infornate nella parte bassa del forno preriscaldato a 200°C per circa 20 minuti o comunque fino a doratura. Sfornate, fate intiepidire e servite.
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Vellutata di Cavoli e Ceci con Cubetti di Pane Tostato alle Erbe

 

Vellutata di Cavoli e Ceci con Cubetti di Pane Tostato alle Erbe
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Ingredienti per 6 ps
  1. 650 g di Cavolo Rosso
  2. ½ Cavolo Romano
  3. 230 g di Ceci già lessati
  4. ½ Cipolla Dorata
  5. 600 ml circa di Brodo Vegetale
  6. 6 Piccole fette di Pane raffermo
  7. Q.b. di Olio e.v.o
  8. Q.b di Sale e Pepe
  9. 2 Cucchiai di Aceto
  10. Q.b. di Semi di Sesamo
  11. Q.b. di Salvia, Origano e Timo essiccati
Procedimento
  1. In una pentola versate abbondante acqua e portate a bollore. Nel frattempo mondate il cavolo; tagliate con un coltello le infiorescenze (o cime) dal torsolo, scartando le parti ammaccate o ingiallite, se le infiorescenze sono troppo grandi potete dividerle in più parti. Lavate accuratamente sotto acqua corrente e versate nell’acqua giunta a bollore dopo aver aggiunto un pizzico di sale grosso e due cucchiai di aceto. Lasciate cuocere per circa 15 minuti (il tempo di cottura sarà variabile in base alla grandezza delle cime, per tanto controllate che il gambo risulti abbastanza morbido). Scolate e tuffate subito il cavolo in acqua fredda con cubetti di ghiaccio. Questa operazione consente non solo di bloccare la cottura della verdura ma anche di mantenere integri i suoi colori.
  2. Pulite ora il cavolo rosso; eliminate le foglie esterne e poi con un coltello ben affilato tagliatelo a metà nel senso della lunghezza e poi ancora in due parti. Sciacquatelo velocemente, eliminate la parte interna bianca che risulta molto dura e tagliate a striscioline molto sottili la parte che vi occorre. Trasferitelo in una padella con un filo di olio, la cipolla tritata finemente e condite di sale e pepe. Portate a cottura.
  3. Riunite in una casseruola i due tipi di cavoli già cotti insieme ai ceci, versate poco brodo vegetale e con un mixer ad immersione riducete in crema il composto. Aggiungete altro brodo fino a raggiungere la consistenza desiderata. Regolate di sale e tenete in caldo.
  4. Portate una piccola padella antiaderente su fiamma media, fate scaldare e versate i semi di sesamo all’ interno. Fate tostare mescolando di tanto in tanto.
  5. Occupatevi ora del pane; tagliatelo a piccoli cubetti, ponetelo in una ciotola e condite con le erbe essiccate e un filo di olio. Fate tostare con lo stesso procedimento dei semi.
  6. Prendete un piatto da portata, versate la vellutata, cospargete la superficie con i semi tostati e ponete al centro i cubetti di pane. Ultimate con un filo di olio a crudo e servite.
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Crema all’ Arancia

 

 

Crema all' Arancia
Questa crema all'arancia è un’ esplosione di sapore. Adatta per celiaci e vegani è ideale per farcire torte, spalmare su crostate preferibilmente con una base di frolla alle mandorle o al pistacchio, ma anche per essere servita come accompagnamento a biscotti, fette biscottate, yogurt. E’ profumatissima e golosa. Delicata e Vellutata. Potete aggiungere del liquore all’arancia e farcire così le vostre Colombe, visto che la Pasqua si avvicina. Io la ho utilizzata nella mia torta alla zucca. Per chi fosse interessato alla ricetta la trova sul Blog. Naturalmente potete conservarla a lungo se versata bollente in vasi sterilizzati di vetro e subito capovolti affinché avvenga il sottovuoto.
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Ingredienti
  1. Scorza grattugiata di due Arance non trattate
  2. 2 Bicchieri di succo di Arancia
  3. 200 g di Zucchero
  4. 2 Cucchiai rasi di Farina o 2 cucchiaini rasi di Fecola di Mais o Fecola di Patate (per celiaci prodotti che siano certificati )
Procedimento
  1. Con l’aiuto di uno spremiagrumi, preparate il succo di arancia necessario. Trasferitelo in un pentolino e aggiungete lo zucchero. Miscelate con una frusta e unite la scorza grattugiata di due Arance non trattate.
  2. Mettete il composto su fuoco basso e iniziate a cuocere. Quando sarà leggermente tiepido versate la farina o la fecola setacciata e continuate a mescolare per non creare grumi. Cuocete fino al primo bollore o comunque fino a quando non si sarà ben addensata. Togliete dal fuoco e fate raffreddare.
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Schiaffoni con Crema di Cavolo Romano e Quenelle di Ricotta Saporita

Primi Piatti | 6 febbraio 2017 | By

 

 

 

Schiaffoni con Crema di Cavolo Romano e Quenelle di Ricotta Saporita
Il Cavolo o Broccolo Romanesco trovo che sia un esempio di perfezione regalatoci dalla nostra Madre Natura. Rifletteteci un attimo....ha una forma piramidale composta da tante piccole rosette disposte a spirale, che non solo riproducono la forma principale, ma si ripetono con regolarità. Stupefacente, davvero Stupefacente !! Ha un gusto piuttosto dolce che in questa preparazione vado un po' a smorzare con la sapidità dei pomodori secchi. Ottimo l'accostamento con la ricotta e la menta fresca. Inoltre il cavolo è ricco di antiossidanti e Vitamina C, che in questo periodo dell'anno è davvero necessaria per il nostro organismo.
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Ingredienti per 4 ps
  1. 360 g di Pasta tipo Schiaffoni o Paccheri
  2. 1/2 Cavolo Romano
  3. 2 Cucchiai di Aceto
  4. 30 g di Olio e.v.o
  5. 120 g di Ricotta Mista
  6. 3 pz. di Pomodori Secchi sott'olio
  7. 3 Piccole Foglie di Menta Fresca
  8. Q.b. di Sale e Pepe
  9. Q.b. di Olio Piccante
Per la Decorazione
  1. 4 pz. di Pomodori Secchi sott'olio
  2. Qualche piccola fogliolina di Menta
  3. Qualche piccola Cima di Cavolo Romano
  4. Pepe o Olio piccante facoltativo
Procedimento
  1. In una pentola versate abbondante acqua e portate a bollore.
  2. Nel frattempo mondate il cavolo ; tagliate con un coltello le infiorescenze (o cime) dal torsolo, scartando le parti ammaccate o ingiallite, se le infiorescenze sono troppo grandi potete dividerle in più parti. Lavate accuratamente sotto acqua corrente e versate nell’acqua giunta a bollore dopo aver aggiunto un pizzico di sale grosso e due cucchiai di aceto. Lasciate cuocere per circa 15 minuti (il tempo di cottura sarà variabile in base alla grandezza delle cime, per tanto controllate che il gambo risulti abbastanza morbido). Scolate con una schiumarola tenendo da parte l’acqua di cottura e tuffate subito il cavolo in acqua fredda con cubetti di ghiaccio. Questa operazione consente non solo di bloccare la cottura della verdura ma anche di mantenere integri i suoi colori.
  3. Lasciate da parte qualche cima delle più piccole che vi occorreranno poi per la decorazione e versate le altre in un bicchiere da mixer. Unite i 30 g di olio e aggiustate di sale e pepe. Con un mixer ad immersione e versando poco per volta dell’acqua di cottura lavorate fino ad ottenere una crema liscia e omogenea. Trasferite in una padella antiaderente.
  4. Prendete ora un setaccio e riponete una ciotola sotto di esso. Versate la ricotta e aiutandovi con un cucchiaio spatolatela finchè non sarà passata tutta nelle maglie. Condite con i tre pezzi di pomodori secchi e le tre foglioline di menta tritati finemente, un pizzico di sale e un filo di olio piccante. Mescolate per far amalgamare tutti gli ingredienti.
  5. Accendete di nuovo il fuoco sotto la pentola contenente l’acqua di cottura del cavolo e portate ad ebollizione. Aggiustate di sale e versate la pasta. Scolate al dente, trasferite nella padella con la crema di cavolo e ripassate su fiamma media per 2/3 minuti.
  6. Prendete dei piatti da portata monoporzione, ponete sulla superficie la dose sufficiente di pasta per ogni commensale, spolverizzate con i pomodori secchi tritati finemente, adagiate qualche fogliolina di menta e le cime più piccoline dei cavoli tenuti da parte. Terminate con qualche piccola quenelle di ricotta.
  7. Se vi piace potete aggiungere del pepe macinato al momento o dell’altro olio piccante.
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