Limone e Liquirizia

Muffin Salati con Strigoli e Pecorino

 

Muffin Salati con Strigoli e Pecorino
Gli Strigoli, stridoli o shioppettini sono delle piante spontanee che crescono in tutta Italia e si utilizzano principalmente per condire la pasta, o come ingrediente principale per risotti o frittate. Vengono chiamati in questo modo, sia per i suoi fusti che se stretti tra le dita emettono uno stridio, sia per i suoi fiori a forma di palloncino che se schiacciati emettono il suono di un leggero scoppio. Apportano un buon contenuto di Vitamina C e un elevata quantità di sali minerali e fenoli. Come al solito non sono andata sul classico ma ho preferito utilizzarli in questa ricetta di muffin salati. Soffici, appetitosi e invitanti, hanno un gusto straordinario. Potete abbinarli a salumi e formaggi, o semplicemente mangiarli da soli. Naturalmente spazio alla vostra creatività e fantasia, nel realizzarli con altri tipi di verdure a vostro piacimento.
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Ingredienti per 8 Muffin
  1. 210 g di Farina
  2. 140 g di Strigoli
  3. 2 Salsicce Fresche di Maiale
  4. 70 g. di Pecorino Romano Grattugiato
  5. 3 Uova
  6. 1 Bustina di Lievito per Torte Salate
  7. 120 ml di Latte Parzialmente Scremato
  8. 60 g di Olio e.v.o
  9. Q.b. di Sale e Pepe
  10. Vi occorrono inoltre 8 stampini da muffin
Procedimento
  1. Lavate e scottate gli Strigoli in acqua bollente, scolate e strizzate accuratamente per togliere l'acqua in eccesso. Condite con olio, sale e pepe.
  2. Spellate le salsicce, tritate finemente e cuocete in una padella con un filo di olio.
  3. Sgusciate le uova in una ciotola, unite la farina setacciata con il lievito, l'olio, il latte e il pecorino grattugiato. Mescolate per amalgamare tutti gli ingredienti, unite gli strigoli con le salsicce e aggiustate di sale.
  4. Versate il composto negli stampini da muffin leggermente oliati e infornate in forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti.
  5. Sfornate e fate raffreddare.
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Pane alla Noci e Fichi Secchi

 

 

Pane alle Noci e Fichi Secchi
Eccoci giunti al weekend, e questo per me significa più tempo da dedicare alla mia passione. Avevo voglia di fare il pane, ma un pane diverso. E così ho aperto la mia credenza, guardato al suo interno e visto che avevo pacchi di farina aperti, fichi secchi e noci da consumare. Il risultato ? un pane delizioso, da rifare e da presentare di sicuro per una cena con ospiti.
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Ingredienti
  1. 700 g di Farina di Grano Duro
  2. 300 g di Farina integrale con Cereali
  3. 200 g di Fichi Secchi
  4. 70 g di Gherigli di Noci
  5. 25 g di Lievito di Birra
  6. 1 Cucchiaio di Sale Fino
  7. 2 Cucchiai di Olio e.v.o
  8. 300 g di Latte Parzialmente Scremato
  9. 1 Cucchiaino di Zucchero
  10. Q.b. di Acqua
Preparazione
  1. In un bicchiere fate sciogliere il lievito e lo zucchero nel latte appena tiepido e fate riposare per 20/25 minuti.
  2. Nel frattempo tagliate a piccoli cubetti i fichi secchi e i gherigli di noci in modo grossolaneo.
  3. In una planetaria o su un piano di lavoro miscelate le farine al sale e aggiungete i due cucchiai di olio e.v.o.
  4. Iniziate ad impastare e gradualmente unite il latte con il lievito. Se necessario aggiungete dell'acqua e impastate fino ad ottenere una massa liscia ed omogenea. Trasferite l'impasto in una ciotola leggermente oliata e coprite con un panno da cucina. Lasciate lievitare fino al raddoppio.
  5. A lievitazione avvenuta rovesciate l'impasto sul piano di lavoro infarinato, sgonfiate leggermente e fate due giri di pieghe a tre ogni 30 minuti, coprendo ogni volta a campana con una ciotola. Dividete ora la massa in due parti di uguale peso, e dategli la forma che desiderate.
  6. Adagiate su una placca rivestita con carta da forno e coprite per l'ultima lievitazione. Praticate dei tagli sulla superficie, oltre che per una funzione estetica, permettono al pane di sviluppare e crescere durante la cottura senza crepare al lati o di sotto. Vanno fatti su una superficie non troppo molle, perciò è meglio lasciare all’aria il pane nell’ultima fase della lievitazione in modo che si formi la pelle. Cuocete in forno preriscaldato a 230° C per i primi 15 minuti, abbassate poi a 180° C per altri 30/35 minuti circa.
  7. Sfornate e fate raffreddare su una griglia.
  8. E' ovvio che i tempi di lievitazione saranno variabili in base alla temperatura esterna ( quella ideale è di circa 28° C che possiamo raggiungere nel forno con luce accesa) e quelli di cottura in base alla pezzatura e al tipo di forno.
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Girelle Golose di Tacchino

Secondi Piatti | 19 aprile 2017 | By

 

Girelle Golose di Tacchino
Appetibile e succulento nella sua semplicità, questo piatto di carne è ideale per ogni occasione. Potete prepararlo in anticipo e cuocerlo al momento. Questo vi darà modo di organizzarvi in cucina per una serata qualunque o con ospiti. Semplice da realizzare in questa variante in cui non abbiamo il solito rollè da cuocere in tegame o al forno con tempi piuttosto lunghi, ma bensì realizzato a girelle e cotto velocemente in padella. Il risultato è una carne succulenta e non asciutta. E' ottimo anche mangiato freddo nelle vostre giornate estive fuori porta. Potete naturalmente sbizzarrirvi nel farcirlo con altri ingredienti di vostro gradimento.
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Ingredienti per 4 ps
  1. 600 g Fesa di Tacchino aperta a libro
  2. 3 Fette di Mortadella
  3. 4 Uova
  4. 60 g di Latte
  5. 2 Cucchiai di Farina
  6. 1 Cipolla Dorata
  7. Q.b. di Sale e Pepe
  8. Q.b. di Vino Bianco Secco
  9. Q.b. di Olio e.v.o
  10. Q.b. di Prezzemolo
Procedimento
  1. Lavate, asciugate e tritate finemente il Prezzemolo. In una ciotola rompete le uova, aggiungete il latte, la farina, un pizzico di sale e il prezzemolo tritato. ( l'aggiunta di farina e latte serve per dare struttura alla frittata e fare in modo che non si spezza nel momento in cui andiamo ad arrotolarla insieme alla carne ) Sbattete leggermente con una forchetta per amalgamare tutti gli ingredienti. Scaldate una padella da 26 cm circa di diametro, versate un filo di olio e a seguire il composto di uova. Girando la padella, distribuite sul fondo in modo omogeneo. Cuocete la frittata per 3/4 minuti, o fino a quando sarà ben rappresa al centro. Quindi giratela aiutandovi con un piatto o un coperchio e cuocete il secondo lato per altri 3 minuti circa.
  2. Occupatevi ora della carne; occorre per prima cosa rendere sottile la fesa, perciò, se non l'ha già fatto il macellaio, ponete la fesa di tacchino tra due fogli di carta da forno e battetela con un batticarne. Insaporitela con una presa di sale e una macinata di pepe. Disponete le fette di mortadella sulla carne e a seguire la frittata. Arrotolate ben stretto e legate con dello spago da cucina solo nella sua larghezza, per tante volte quanto le fette che volete realizzare. Vi consiglio uno spessore circa di 2 cm, in questo modo la carne avrà una cottura più rapida e non si asciugherà troppo. Tagliate quindi a fettine.
  3. In una padella capiente versate qualche cucchiaio di olio e la cipolla tritata finemente, fate appassire e unite le fette di carne. Condite di sale e pepe e fate rosolare. Sfumate con del vino bianco e portate a cottura.
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Colomba di Pasqua con Crema di Pistacchi, Glassata al Cioccolato Bianco e Granella

Colomba di Pasqua con Crema di Pistacchi, Glassata al Cioccolato Bianco e Granella
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Ingredienti per due Colombe da 750 g
Ingredienti Lievitino
  1. 50 g di Acqua
  2. 100 g di Farina Forte 350 W o Farina Panettone
  3. 25 g di Lievito di Birra
Ingredienti 1° Impasto
  1. 140 g di Acqua
  2. 123 g di Zucchero
  3. 303 g di Farina Forte 350 W o Farina Panettone
  4. 88 g di Tuorli
  5. 123 g di Burro Ammorbidito
Ingredienti 2° Impasto
  1. 200 g di Farina Forte 350 W o Farina Panettone
  2. 105 g di Zucchero
  3. 145 g di Tuorli
  4. 175 g di Burro Ammorbidito
  5. 3 g di Sale
  6. Semi di una Bacca di Vaniglia
  7. Pasta di Aromi
Ingredienti per la Pasta di Aromi
  1. 13 g di Acqua
  2. 13 g di Zucchero
  3. 26 g di Miele di Acacia
  4. 70 g di Arancia Candita
  5. Scorza Grattugiata di un Limone non Trattato
  6. Scorza Grattugiata di una arancia e mezza non Trattate
Ingredienti per Decorare
  1. Q.b. di Crema al Pistacchio
  2. Q.b. di Zucchero in Granella
  3. Q.b. di Pistacchi
  4. Q.b. di Cioccolato Bianco
Procedimento
  1. Il giorno prima occupatevi di preparare la pasta di aromi.
  2. Per la pasta di aromi; in un pentolino versate lo zucchero, l’acqua e il miele e scaldate fino a far sciogliere lo zucchero con il miele. Inserite nel cutter insieme a tutti gli altri ingredienti e riducete in pasta. Conservate coperto in frigorifero
  3. Preparate ora il lievitino; In una ciotola fate sciogliere il lievito nell’acqua, unite la farina e lavorate fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Coprite con un panno pulito da cucina e fate lievitare fino a triplicare il suo volume.
  4. 1° Impasto: Riunite nelle ciotola della planetaria la farina, il lievitino, lo zucchero, l’acqua e utilizzando il gancio a uncino, iniziate a lavorare a bassa velocità. Trascorsi 10 minuti circa versate prima i tuorli, poi il burro ammorbidito in più riprese. Fate attenzione a non lavorare troppo l’impasto e di non superare mai la temperatura di circa 26°. Nel caso, fermate la macchina, riponete la ciotola in frigo per almeno 15 minuti o mettete a bagnomaria in acqua fredda con ghiaccio. Questo naturalmente vale anche per il secondo impasto. Procedete quindi fino ad ottenere una massa liscia, vellutata e ben incordata. Riponete in una ciotola capiente di vetro o plastica, coprite e mettete in forno con solo la luce accesa ( è importante che la lievitazione avvenga ad una temperatura costante e senza sbalzi ). Fate lievitare fino a quando l’impasto non si sarà quadruplicato di volume. Poiché la massa raggiungerà una temperatura tra i 24 e i 26 gradi, vi consiglio di mettere la ciotola della planetaria in frigorifero, prima di procedere con il secondo impasto.
2° Impasto
  1. Inseriamo nella planetaria tutto il primo impasto, con la farina e lo zucchero. Iniziamo a lavorare e trascorso qualche minuto, aggiungiamo il sale, i tuorli, poi il burro ammorbidito in più riprese. Quando tutti gli ingredienti si saranno amalgamati, unite i semi di vaniglia e la pasta di aromi. Trasferite l’impasto su di un piano da lavoro leggermente infarinato e fate riposare per circa 1 ora Trascorso il tempo, appiattitelo delicatamente con i polpastrelli delle dita e fate un giro di pieghe a tre. Per chi non sapesse il significato proverò a spiegare a parole il procedimento, vi consiglio comunque, di vedere sul web qualche video a riguardo. Questa operazione ci permette di favorire la lievitazione consentendogli di svilupparsi in altezza, migliorare la struttura della maglia glutinica, e ottenere un’alveolatura finale migliore.
  2. Mentalmente dividete il vostro impasto in tre parti uguali, portare la parte superiore del rettangolo verso la metà (quindi, verso il centro), schiacciando per far fuoriuscire delicatamente i gas di lievitazione. Portare la parte inferiore verso il centro, sovrapponendolo sul precedente lembo. Si otterrà un rettangolo più ristretto e di maggiore spessore, che gireremo di 90°. Allargare leggermente il rettangolo per appiattirlo e ripetere l’operazione come descritta sopra.
  3. Girare l’impasto stratificato in modo che la chiusura delle pieghe si trovi sotto, e pirlarlo, cioè arrotondare l’impasto con i palmi delle mani, rincalzando i lembi verso il basso. Copritelo a campana con una ciotola, e fate riposare per trenta minuti, procedete poi ad un nuovo giro di pieghe a tre. Fate riposare altri 30 minuti. Occupiamoci ora della formatura; spezziamo il panetto in due parti ( ognuno corrisponde alla dose per 1 colomba ) e poi dividete ancora 2/3 per il corpo e 1/3 per le ali. Diamo una forma cilindrica e posizioniamo a croce nell’apposito pirottino. Coprite con pellicola e riponete in forno con luce accesa a far lievitare fino a quando l’impasto non sarà arrivato a circa 1 cm dal bordo. Finita la lievitazione portate le vostre colombe a temperatura ambiente per circa 15 minuti, in modo da far formare una pellicina sulla superficie.
  4. Infornate in forno preriscaldato a 160° per 45/50 minuti. Come ben sapete i tempi variano a seconda del tipo di forno, quindi fate la classica prova con lo stecchino. Quando è cotta, sfornate, e infilzate alla base con gli appositi ferri, oppure in alternativa con i ferri da maglia, per poi capovolgerla e farla raffreddare completamente in questa posizione ( almeno 10 ore ). Fate ammorbidire in acqua tiepida la vostra crema di pistacchi, versatela in una siringa da pasticceria con bocchetta lunga e praticando dei fori sulla superficie della colomba inserite la crema al suo interno in modo omogeneo. Sciogliete ora il cioccolato bianco a bagnomaria o nel forno a microonde, e con l’aiuto di un pennello, spennellatelo in modo uniforme sulla superficie. Tagliate con un coltello e in modo grossolano i pistacchi e spolverizzate sopra al cioccolato bianco. Fate rapprendere e freddare dopo di che confezionate e conservate negli appositi sacchetti di cellophan. Tenete presente che sarebbe opportuno assaggiare la colomba dopo tre/quattro giorni, in questo modo prende tutti gli aromi.
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Colomba di Pasqua con Mirtilli Rossi, Glassata al Cioccolato Bianco

 

Colomba di Pasqua con Mirtilli Rossi, Glassata al Cioccolato Bianco
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Ingredienti per due Colombe da 750 g
Ingredienti Lievitino
  1. 50 g di Acqua
  2. 100 g di Farina Forte 350 W o Farina Panettone
  3. 25 g di Lievito di Birra
Ingredienti 1° Impasto
  1. 140 g di Acqua
  2. 123 g di Zucchero
  3. 303 g di Farina Forte 350 W o Farina Panettone
  4. 88 g di Tuorli
  5. 123 g di Burro Ammorbidito
Ingredienti 2° Impasto
  1. 200 g di Farina Forte 350 W o Farina Panettone
  2. 105 g di Zucchero
  3. 145 g di Tuorli
  4. 175 g di Burro Ammorbidito
  5. 3 g di Sale
  6. Semi di una Bacca di Vaniglia
  7. 120 g di Mirtilli Rossi
  8. Pasta di Aromi
Ingredienti per la Pasta di Aromi
  1. 13 g di Acqua
  2. 13 g di Zucchero
  3. 26 g di Miele di Acacia
  4. 70 g di Arancia Candita
  5. Scorza Grattugiata di un Limone non Trattato
  6. Scorza Grattugiata di una arancia e mezza non Trattate
Per Decorare
  1. Q.b. di Zucchero in Granella
  2. Q.b. di Mirtilli Rossi
  3. Q. b. di Cioccolato Bianco
Procedimento
  1. Il giorno prima occupatevi di preparare la pasta di aromi.
  2. Per la pasta di aromi; in un pentolino versate lo zucchero, l’acqua e il miele e scaldate fino a far sciogliere lo zucchero con il miele. Inserite nel cutter insieme a tutti gli altri ingredienti e riducete in pasta. Conservate coperto in frigorifero
  3. Preparate ora il lievitino; In una ciotola fate sciogliere il lievito nell’acqua, unite la farina e lavorate fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Coprite con un panno pulito da cucina e fate lievitare fino a triplicare il suo volume.
  4. 1° Impasto: Riunite nelle ciotola della planetaria la farina, il lievitino, lo zucchero, l’acqua e utilizzando il gancio a uncino, iniziate a lavorare a bassa velocità. Trascorsi 10 minuti circa versate prima i tuorli, poi il burro ammorbidito in più riprese. Fate attenzione a non lavorare troppo l’impasto e di non superare mai la temperatura di circa 26°. Nel caso, fermate la macchina, riponete la ciotola in frigo per almeno 15 minuti o mettete a bagnomaria in acqua fredda con ghiaccio. Questo naturalmente vale anche per il secondo impasto. Procedete quindi fino ad ottenere una massa liscia, vellutata e ben incordata. Riponete in una ciotola capiente di vetro o plastica, coprite e mettete in forno con solo la luce accesa ( è importante che la lievitazione avvenga ad una temperatura costante e senza sbalzi ). Fate lievitare fino a quando l’impasto non si sarà quadruplicato di volume. Poiché la massa raggiungerà una temperatura tra i 24 e i 26 gradi, vi consiglio di mettere la ciotola della planetaria in frigorifero, prima di procedere con il secondo impasto.
2° Impasto
  1. Inseriamo nella planetaria tutto il primo impasto, con la farina e lo zucchero. Iniziamo a lavorare e trascorso qualche minuto, aggiungiamo il sale, i tuorli, poi il burro ammorbidito in più riprese. Quando tutti gli ingredienti si saranno amalgamati, unite i semi di vaniglia, la pasta di aromi e a seguire i mirtilli rossi. Trasferite l’impasto su di un piano da lavoro leggermente infarinato e fate riposare per circa 1 ora Trascorso il tempo, appiattitelo delicatamente con i polpastrelli delle dita e fate un giro di pieghe a tre. Per chi non sapesse il significato proverò a spiegare a parole il procedimento, vi consiglio comunque, di vedere sul web qualche video a riguardo. Questa operazione ci permette di favorire la lievitazione consentendogli di svilupparsi in altezza, migliorare la struttura della maglia glutinica, e ottenere un’alveolatura finale migliore.
  2. Mentalmente dividete il vostro impasto in tre parti uguali, portare la parte superiore del rettangolo verso la metà (quindi, verso il centro), schiacciando per far fuoriuscire delicatamente i gas di lievitazione. Portare la parte inferiore verso il centro, sovrapponendolo sul precedente lembo. Si otterrà un rettangolo più ristretto e di maggiore spessore, che gireremo di 90°. Allargare leggermente il rettangolo per appiattirlo e ripetere l’operazione come descritta sopra.
  3. Girare l’impasto stratificato in modo che la chiusura delle pieghe si trovi sotto, e pirlarlo, cioè arrotondare l’impasto con i palmi delle mani, rincalzando i lembi verso il basso. Copritelo a campana con una ciotola, e fate riposare per trenta minuti, procedete poi ad un nuovo giro di pieghe a tre. Fate riposare altri 30 minuti.
  4. Occupiamoci ora della formatura; spezziamo il panetto in due parti ( ognuno corrisponde alla dose per 1 colomba ) e poi dividete ancora 2/3 per il corpo e 1/3 per le ali. Diamo una forma cilindrica e posizioniamo a croce nell’apposito pirottino. Coprite con pellicola e riponete in forno con luce accesa a far lievitare fino a quando l’impasto non sarà arrivato a circa 1 cm dal bordo. Finita la lievitazione portate le vostre colombe a temperatura ambiente per circa 15 minuti, in modo da far formare una pellicina sulla superficie.
  5. Infornate in forno preriscaldato a 160° per 45/50 minuti. Come ben sapete i tempi variano a seconda del tipo di forno, quindi fate la classica prova con lo stecchino. Quando è cotta, sfornate, e infilzate alla base con gli appositi ferri, oppure in alternativa con i ferri da maglia, per poi capovolgerla e farla raffreddare completamente in questa posizione ( almeno 10 ore ). Sciogliete il cioccolato bianco a bagnomaria o nel forno a microonde, e con l’aiuto di un pennello, spennellatelo in modo uniforme sulla superficie e cospargete con zucchero in granella e mirtilli rossi. Fate rapprendere e freddare il cioccolato, dopo di che confezionate e conservate negli appositi sacchetti di cellophan. Tenete presente che sarebbe opportuno assaggiare la colomba dopo tre/quattro giorni, in questo modo prende tutti gli aromi.
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