Limone e Liquirizia

Pizza di Pasqua Dolce

 

Pizza di Pasqua Dolce
E dopo la pizza al Formaggio eccomi qua con un'altra meraviglia della nostra tradizione Pasquale....la Pizza Dolce. E' una torta dal profumo e il sapore inebriante, e il mixer degli aromi la rende unica e inconfondibile. In tanti usano glassare la superficie e decorare con confettini colorati, oppure inserendo nell'impasto dell'uvetta reidratata.....quest'ultima versione a me piace molto, ma per accontentare i gusti di tutti in famiglia, la soluzione è quella di renderla più semplice possibile. Inoltre amando particolarmente la cannella abbondo di questa spezia, ma naturalmente ognuno di voi può gestire gli aromi a suo piacimento. Provatela a colazione, tuffandola in una tazza di latte, e altro che leccarsi i baffi !!!!
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Ingredienti per una Pizza da 1 Kg.
  1. 540 g di Farina 00 o Farina Panettone ( io Farina Panettone )
  2. 200 g di Zucchero Semolato
  3. 3 Uova
  4. 200 g di Latte Fresco
  5. 40 g di Burro ammorbidito
  6. 20 g di Lievito di Birra
  7. Scorza Grattugiata di 1/2 Arancia non trattata
  8. Scorza Grattugiata di 1/2 Limone non trattato
  9. 80 g di Rosolio di Cannella
  10. 3/4 di Fiala Aroma Mandorla
  11. 1/4 di Fiala Aroma per Dolci
  12. Semi di 1/2 Bacca di Vaniglia
  13. Un pizzico di Sale
  14. 13 g di Mandorle Amare
  15. Succo di 1/2 Arancia
  16. Q.b. di Cannella in Polvere
  17. Tuorlo di Uovo e poco Latte per lucidare
Procedimento
  1. Fate sciogliere il lievito in poco latte tiepido e lasciate riposare per circa 15 minuti.
  2. Nella ciotola della planetaria o su di un piano da lavoro, setacciate la farina, unite lo zucchero, le uova ed iniziate a lavorare. Aggiungete i seguenti ingredienti uno alla volta; il lievito, il latte, il rosolio di cannella, la scorza grattugiata degli agrumi, un pizzico di sale, l'aroma mandorla e per dolci, i semi di vaniglia, le mandorle amare ridotte a farina con il mixer,il succo di arancia, la cannella e per finire il burro ammorbidito.
  3. Impastate fino ad ottenere un composto morbido, liscio ed omogeneo. Naturalmente la percentuale del latte può variare in base al tipo di farina che viene utilizzata.
  4. Trasferite il vostro impasto in una ciotola leggermente oliata e coprite con un panno pulito da cucina. Riponete in forno con solo la luce accesa per circa 1 ora.
  5. Trascorso il tempo, rovesciare l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata, appiattitelo delicatamente con i polpastrelli delle dita e fate un giro di pieghe a tre. Per chi non sapesse il significato proverò a spiegare a parole il procedimento, vi consiglio comunque, di vedere sul web qualche video a riguardo. Questa operazione non è obbligatoria, ma ci permette di favorire la lievitazione consentendogli di svilupparsi in altezza, migliorare la struttura della maglia glutinica, e ottenere un’alveolatura finale migliore.
  6. Mentalmente dividete il vostro impasto in tre parti uguali, portare la parte superiore del rettangolo verso la metà (quindi, verso il centro), schiacciando per far fuoriuscire delicatamente i gas di lievitazione. Portare la parte inferiore verso il centro, sovrapponendolo sul precedente lembo. Si otterrà un rettangolo più ristretto e di maggiore spessore, che gireremo di 90°. Allargare leggermente il rettangolo per appiattirlo e ripetere l’operazione come descritta sopra.
  7. Girare l’impasto stratificato in modo che la chiusura delle pieghe si trovi sotto, e pirlarlo, cioè arrotondare l’impasto con i palmi delle mani, rincalzando i lembi verso il basso. Copritelo a campana con una ciotola, e fate riposare per trenta minuti, procedete poi ad un nuovo giro di pieghe a tre. A questo punto adagiate la vostra pasta nell'apposito stampo o come me nei classici pirottini da panettone. Coprite con pellicola e mettete a lievitare in forno con solo la luce accesa, fino a quando l'impasto non sarà arrivato a un centimetro dal bordo dello stampo.
  8. Miscelate il tuorlo d'uovo con poco latte, e aiutandovi con un pennello, spennellate la superficie della pizza. Infornate a 170°C in forno preriscaldato per circa 40 minuti. Non mi stancherò mai di dire che il tempo di cottura varia in base alla tipologia del nostro forno, per tanto controllate e fate sempre la prova stecchino. Se necessario, perché la superficie tende a scurirsi troppo coprite con dei fogli di carta da cucina.
  9. Sfornate, fate raffreddare completamente e chiudete in sacchetti di plastica per alimenti.
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