Limone e Liquirizia

Colomba di Pasqua

 

Colomba di Pasqua
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Ingredienti per due Colombe da 750 g
Ingredienti Lievitino
  1. 50 g di Acqua
  2. 100 g di Farina Forte 350 W o Farina Panettone
  3. 25 g di Lievito di Birra
Ingredienti 1° Impasto
  1. 140 g di Acqua
  2. 123 g di Zucchero
  3. 303 g di Farina Forte 350 W o Farina Panettone
  4. 88 g di Tuorli
  5. 123 g di Burro Ammorbidito
Ingredienti 2° Impasto
  1. 200 g di Farina Forte 350 W o Farina Panettone
  2. 105 g di Zucchero
  3. 145 g di Tuorli
  4. 175 g di Burro Ammorbidito
  5. 3 g di Sale
  6. Semi di una Bacca di Vaniglia
  7. 306 g di Arancia Candita a Cubetti
  8. Pasta di Aromi
Ingredienti per la Pasta di Aromi
  1. 13 g di Acqua
  2. 13 g di Zucchero
  3. 26 g di Miele di Acacia
  4. 70 g di Arancia Candita
  5. Scorza Grattugiata di un Limone non Trattato
  6. Scorza Grattugiata di una arancia e mezza non Trattate
Ingredienti per la Glassa
  1. 44 g di Armelline ( Mandorle Amare )
  2. 44 g di Nocciole Tostate
  3. 79 g di Mandorle Bianche grezze
  4. 280 g di Zucchero
  5. 132 g di Albume
Per Decorare
  1. Q.b. di Zucchero in Granella
  2. Q.b. di Mandorle
Procedimento
  1. Il giorno prima occupatevi di preparare la pasta di aromi e la glassa.
  2. Per la pasta di aromi; in un pentolino versate lo zucchero, l’acqua e il miele e scaldate fino a far sciogliere lo zucchero con il miele. Inserite nel cutter insieme a tutti gli altri ingredienti e riducete in pasta. Conservate coperto in frigorifero
  3. Per la glassa; Riunite tutti gli ingredienti tranne gli albumi in un cutter e tritate finemente facendo attenzione a non estrarre l’olio della frutta secca, quindi procediamo a piccoli colpetti. Aggiungete gli albumi e mescolate bene. Coprite con pellicola e riponete in frigo.
  4. Preparate ora il lievitino; In una ciotola fate sciogliere il lievito nell’acqua, unite la farina e lavorate fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Coprite con un panno pulito da cucina e fate lievitare fino a triplicare il suo volume.
  5. 1° Impasto: Riunite nelle ciotola della planetaria la farina, il lievitino, lo zucchero, l’acqua e utilizzando il gancio a uncino, iniziate a lavorare a bassa velocità. Trascorsi 10 minuti circa versate prima i tuorli, poi il burro ammorbidito in più riprese. Fate attenzione a non lavorare troppo l’impasto e di non superare mai la temperatura di circa 26°. Nel caso, fermate la macchina, riponete la ciotola in frigo per almeno 15 minuti o mettete a bagnomaria in acqua fredda con ghiaccio. Questo naturalmente vale anche per il secondo impasto. Procedete quindi fino ad ottenere una massa liscia, vellutata e ben incordata. Riponete in una ciotola capiente di vetro o plastica, coprite e mettete in forno con solo la luce accesa ( è importante che la lievitazione avvenga ad una temperatura costante e senza sbalzi ). Fate lievitare fino a quando l’impasto non si sarà quadruplicato di volume. Poiché la massa raggiungerà una temperatura tra i 24 e i 26 gradi, vi consiglio di mettere la ciotola della planetaria in frigorifero, prima di procedere con il secondo impasto.
  6. 2° Impasto; Inseriamo nella planetaria tutto il primo impasto, con la farina e lo zucchero. Iniziamo a lavorare e trascorso qualche minuto, aggiungiamo il sale, i tuorli, poi il burro ammorbidito in più riprese. Quando tutti gli ingredienti si saranno amalgamati, unite i semi di vaniglia, la pasta di aromi e a seguire i cubetti di arancia candita.
  7. Trasferite l’impasto su di un piano da lavoro leggermente infarinato e fate riposare per circa 1 ora Trascorso il tempo, appiattitelo delicatamente con i polpastrelli delle dita e fate un giro di pieghe a tre. Per chi non sapesse il significato proverò a spiegare a parole il procedimento, vi consiglio comunque, di vedere sul web qualche video a riguardo. Questa operazione ci permette di favorire la lievitazione consentendogli di svilupparsi in altezza, migliorare la struttura della maglia glutinica, e ottenere un’alveolatura finale migliore.
  8. Mentalmente dividete il vostro impasto in tre parti uguali, portare la parte superiore del rettangolo verso la metà (quindi, verso il centro), schiacciando per far fuoriuscire delicatamente i gas di lievitazione. Portare la parte inferiore verso il centro, sovrapponendolo sul precedente lembo. Si otterrà un rettangolo più ristretto e di maggiore spessore, che gireremo di 90°. Allargare leggermente il rettangolo per appiattirlo e ripetere l’operazione come descritta sopra.
  9. Girare l’impasto stratificato in modo che la chiusura delle pieghe si trovi sotto, e pirlarlo, cioè arrotondare l’impasto con i palmi delle mani, rincalzando i lembi verso il basso. Copritelo a campana con una ciotola, e fate riposare per trenta minuti, procedete poi ad un nuovo giro di pieghe a tre. Fate riposare altri 30 minuti.
  10. Occupiamoci ora della formatura; spezziamo il panetto in due parti ( ognuno corrisponde alla dose per 1 colomba ) e poi dividete ancora 2/3 per il corpo e 1/3 per le ali. Diamo una forma cilindrica e posizioniamo a croce nell’apposito pirottino. Coprite con pellicola e riponete in forno con luce accesa a far lievitare fino a quando l’impasto non sarà arrivato a circa 1 cm dal bordo. Finita la lievitazione portate le vostre colombe a temperatura ambiente per circa 15 minuti, in modo da far formare una pellicina sulla superficie. Con l’aiuto di una sac a poche create uno strato omogeneo di glassa sulla superficie, cospargete con lo zucchero in granella e le mandorle. Infornate in forno preriscaldato a 160° per 45/50 minuti. Come ben sapete i tempi variano a seconda del tipo di forno, quindi fate la classica prova con lo stecchino.
  11. Quando è cotta, sfornate, e infilzate alla base con gli appositi ferri, oppure in alternativa con i ferri da maglia, per poi capovolgerla e farla raffreddare completamente in questa posizione ( almeno 10 ore ). Confezionate e conservate negli appositi sacchetti di cellophan. Tenete presente che sarebbe opportuno assaggiare la colomba dopo tre/quattro giorni, in questo modo prende tutti gli aromi.
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Pizza di Pasqua Dolce

 

Pizza di Pasqua Dolce
E dopo la pizza al Formaggio eccomi qua con un'altra meraviglia della nostra tradizione Pasquale....la Pizza Dolce. E' una torta dal profumo e il sapore inebriante, e il mixer degli aromi la rende unica e inconfondibile. In tanti usano glassare la superficie e decorare con confettini colorati, oppure inserendo nell'impasto dell'uvetta reidratata.....quest'ultima versione a me piace molto, ma per accontentare i gusti di tutti in famiglia, la soluzione è quella di renderla più semplice possibile. Inoltre amando particolarmente la cannella abbondo di questa spezia, ma naturalmente ognuno di voi può gestire gli aromi a suo piacimento. Provatela a colazione, tuffandola in una tazza di latte, e altro che leccarsi i baffi !!!!
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Ingredienti per una Pizza da 1 Kg.
  1. 540 g di Farina 00 o Farina Panettone ( io Farina Panettone )
  2. 200 g di Zucchero Semolato
  3. 3 Uova
  4. 200 g di Latte Fresco
  5. 40 g di Burro ammorbidito
  6. 20 g di Lievito di Birra
  7. Scorza Grattugiata di 1/2 Arancia non trattata
  8. Scorza Grattugiata di 1/2 Limone non trattato
  9. 80 g di Rosolio di Cannella
  10. 3/4 di Fiala Aroma Mandorla
  11. 1/4 di Fiala Aroma per Dolci
  12. Semi di 1/2 Bacca di Vaniglia
  13. Un pizzico di Sale
  14. 13 g di Mandorle Amare
  15. Succo di 1/2 Arancia
  16. Q.b. di Cannella in Polvere
  17. Tuorlo di Uovo e poco Latte per lucidare
Procedimento
  1. Fate sciogliere il lievito in poco latte tiepido e lasciate riposare per circa 15 minuti.
  2. Nella ciotola della planetaria o su di un piano da lavoro, setacciate la farina, unite lo zucchero, le uova ed iniziate a lavorare. Aggiungete i seguenti ingredienti uno alla volta; il lievito, il latte, il rosolio di cannella, la scorza grattugiata degli agrumi, un pizzico di sale, l'aroma mandorla e per dolci, i semi di vaniglia, le mandorle amare ridotte a farina con il mixer,il succo di arancia, la cannella e per finire il burro ammorbidito.
  3. Impastate fino ad ottenere un composto morbido, liscio ed omogeneo. Naturalmente la percentuale del latte può variare in base al tipo di farina che viene utilizzata.
  4. Trasferite il vostro impasto in una ciotola leggermente oliata e coprite con un panno pulito da cucina. Riponete in forno con solo la luce accesa per circa 1 ora.
  5. Trascorso il tempo, rovesciare l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata, appiattitelo delicatamente con i polpastrelli delle dita e fate un giro di pieghe a tre. Per chi non sapesse il significato proverò a spiegare a parole il procedimento, vi consiglio comunque, di vedere sul web qualche video a riguardo. Questa operazione non è obbligatoria, ma ci permette di favorire la lievitazione consentendogli di svilupparsi in altezza, migliorare la struttura della maglia glutinica, e ottenere un’alveolatura finale migliore.
  6. Mentalmente dividete il vostro impasto in tre parti uguali, portare la parte superiore del rettangolo verso la metà (quindi, verso il centro), schiacciando per far fuoriuscire delicatamente i gas di lievitazione. Portare la parte inferiore verso il centro, sovrapponendolo sul precedente lembo. Si otterrà un rettangolo più ristretto e di maggiore spessore, che gireremo di 90°. Allargare leggermente il rettangolo per appiattirlo e ripetere l’operazione come descritta sopra.
  7. Girare l’impasto stratificato in modo che la chiusura delle pieghe si trovi sotto, e pirlarlo, cioè arrotondare l’impasto con i palmi delle mani, rincalzando i lembi verso il basso. Copritelo a campana con una ciotola, e fate riposare per trenta minuti, procedete poi ad un nuovo giro di pieghe a tre. A questo punto adagiate la vostra pasta nell'apposito stampo o come me nei classici pirottini da panettone. Coprite con pellicola e mettete a lievitare in forno con solo la luce accesa, fino a quando l'impasto non sarà arrivato a un centimetro dal bordo dello stampo.
  8. Miscelate il tuorlo d'uovo con poco latte, e aiutandovi con un pennello, spennellate la superficie della pizza. Infornate a 170°C in forno preriscaldato per circa 40 minuti. Non mi stancherò mai di dire che il tempo di cottura varia in base alla tipologia del nostro forno, per tanto controllate e fate sempre la prova stecchino. Se necessario, perché la superficie tende a scurirsi troppo coprite con dei fogli di carta da cucina.
  9. Sfornate, fate raffreddare completamente e chiudete in sacchetti di plastica per alimenti.
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Pizza di Pasqua al Formaggio

 

 

 

 

Pizza di Pasqua al Formaggio
La Pizza di Pasqua al Formaggio è una leccornia tipica delle regioni Umbria e Marche. E' nostra usanza mangiarla a colazione per la mattina della Santa Pasqua, insieme a salumi, formaggi e cioccolata. Insomma un pasto leggero leggero per iniziare la giornata. In genere però si prepara qualche giorno prima, così come per la colomba, in modo da permettere a tutti gli ingredienti di amalgamarsi bene.
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Ingredienti per una pizza da 1 Kg
  1. 375 g di Farina 0 ( io Petra 1 )
  2. 125 g di Farina Manitoba
  3. 200 g circa di Latte Fresco
  4. 2 Uova
  5. 20 g di Lievito di Birra
  6. 50 g di Olio di Semi di Girasole
  7. 30 g di Vino Bianco Secco
  8. 35 g di Parmigiano Grattugiato
  9. 20 g di Pecorino Romano Grattugiato
  10. 4 g di Sale
  11. 3 g di Pepe Nero macinato
  12. 1 Cucchiaino di Zucchero
  13. 100 g di Pecorino Semi Stagionato
  14. 110 g di Caciotta
  15. 60 g di Groviera
  16. Un tuorlo e poco Latte per lucidare
Procedimento
  1. Fate sciogliere il lievito in poco latte tiepido e aggiungete il cucchiaino di zucchero. Lasciate riposare per circa 15 minuti.
  2. Nella ciotola della planetaria o su di un piano da lavoro, setacciate le due farine, unite le uova ed iniziate a lavorare. Aggiungete i seguenti ingredienti uno alla volta; il lievito, l' olio di semi, il vino bianco, il latte, sale e pepe, parmigiano e pecorino grattugiato, e infine i restanti formaggi tagliati a dadini. Impastate fino ad ottenere un composto morbido, liscio ed omogeneo. Naturalmente la percentuale del latte può variare in base al tipo di farina che viene utilizzata.
  3. Trasferite il vostro impasto in una ciotola leggermente oliata e coprite con un panno pulito da cucina. Riponete in forno con solo la luce accesa per circa 1 ora.
  4. Trascorso il tempo, rovesciare l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata, appiattitelo delicatamente con i polpastrelli delle dita e fate un giro di pieghe a tre. Per chi non sapesse il significato proverò a spiegare a parole il procedimento, vi consiglio comunque, di vedere sul web qualche video a riguardo. Questa operazione non è obbligatoria, ma ci permette di favorire la lievitazione consentendogli di svilupparsi in altezza, migliorare la struttura della maglia glutinica, e ottenere un’alveolatura finale migliore.
  5. Mentalmente dividete il vostro impasto in tre parti uguali, portare la parte superiore del rettangolo verso la metà (quindi, verso il centro), schiacciando per far fuoriuscire delicatamente i gas di lievitazione. Portare la parte inferiore verso il centro, sovrapponendolo sul precedente lembo. Si otterrà un rettangolo più ristretto e di maggiore spessore, che gireremo di 90°. Allargare leggermente il rettangolo per appiattirlo e ripetere l’operazione come descritta sopra.
  6. Girare l’impasto stratificato in modo che la chiusura delle pieghe si trovi sotto, e pirlarlo, cioè arrotondare l’impasto con i palmi delle mani, rincalzando i lembi verso il basso. Copritelo a campana con una ciotola, e fate riposare per trenta minuti, procedete poi ad un nuovo giro di pieghe a tre. A questo punto adagiate la vostra pasta nell'apposito stampo o come me nei classici pirottini da panettone. Coprite con pellicola e mettete a lievitare in forno con solo la luce accesa, fino a quando l'impasto non sarà arrivato a un centimetro dal bordo dello stampo.
  7. Miscelate il tuorlo d'uovo con poco latte, e aiutandovi con un pennello, spennellate la superficie della pizza. Infornate a 180°C in forno preriscaldato per circa 40/45 minuti. Non mi stancherò mai di dire che il tempo di cottura varia in base alla tipologia del nostro forno, per tanto controllate e fate sempre la prova stecchino. Se la superficie in cottura tende a scurirsi troppo, coprite con fogli di carta da cucina.
  8. Sfornate, fate raffreddare completamente e chiudete in sacchetti di plastica per alimenti.
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Riso Ermes con Cipolla Caramellata, Radicchio e Noci

 

Riso Ermes con Cipolla Caramellata, Radicchio e Noci
Il Riso Ermes è un riso integrale aromatico. Ottenuto in Italia, mediante tecniche naturali, da un incrocio tra il riso venere e una varietà di riso a granello allungato. Dal colore rosso, privo di glutine e ricco di fibre, proteine, vitamine e sali minerali. Risulta essere molto digeribile e può essere utilizzato sia per piatti caldi, che freddi come insalate. Cotto, condito con un filo di olio e riposto in frigorifero si mantiene tranquillamente per tre giorni.
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Ingredienti per 4 ps
  1. 400 g di Riso Rosso Ermes
  2. 260 g di Cipolle Rosse
  3. 2 Cucchiai di Zucchero di Canna
  4. 260 g di Radicchio Rosso di Treviso
  5. 50 g di Noci
  6. Q.b. di Sale e Pepe
  7. Q.b. di Olio e.v.o
Preparazione
  1. In una pentola dai bordi alti versate abbondante acqua fredda ( Le dosi consigliate sono quelle di utilizzare 4 volte l'acqua rispetto al peso del riso che si deve cucinare ). Coprite con un coperchio e portate ad ebollizione su fuoco vivo. Quando raggiunge il bollore versate del sale grosso e a seguire il riso precedentemente lavato. Portate a cottura calcolando un tempo necessario di circa 35 minuti.
  2. Nel frattempo sbucciate la cipolla e riducetela a fettine sottili. Versate in una padella con un filo di olio e fatela appassire fino a quando non risulterà trasparente. Aggiungete un pizzico di sale e lo zucchero di canna. Mescolate e fate caramellare.
  3. Occupatevi ora del radicchio; eliminate le foglie esterne più dure e rovinate, separatele e lavate accuratamente sotto acqua corrente. Asciugate delicatamente e con un coltello privatele della parte bianca più dura e tagliate sottilmente. Riducete anche le noci a pezzettini.
  4. Scolate il riso, trasferite su di un piatto da portata, aggiungete il radicchio e condite di olio e una macinata di pepe nero. Mescolate, adagiate sopra la cipolla caramellata e i gherigli di noci. Servite
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Patate Golose

Contorni | 7 aprile 2017 | By

 

Patate Golose
Volete un contorno gustoso, saporito, da presentare e stupire ? Ecco qui delle patate in confezione regalo. Basta una fetta sottile di Pancetta avvolto nel vostro spicchio di patata, un condimento giusto e le vostre papille gustative fanno festa....e che festa !!!!!
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Ingredienti per 4 ps
  1. 4 Patate grandi
  2. 2 Spicchi di Aglio
  3. 1 Rametto di Rosmarino
  4. Fettine di Pancetta Stagionata tagliata sottile
  5. Q.b. di Fiori di Finocchio secchi
  6. Q.b. di Olio e.v.o
  7. Q.b. di Sale
Procedimento
  1. Sbucciate e lavate le patate. Tagliatele a metà per il senso della lunghezza e ricavate tre spicchi da ogni metà. Lasciate a bagno per trenta minuti in acqua fredda. Scolate, asciugate con un panno pulito da cucina e trasferitele in una ciotola.
  2. Condite con olio, sale, l'aglio in camicia, il rosmarino e i fiori di finocchio. Mescolate e portate su una placca rivestita con carta forno, avendo cura di posizionare ogni spicchio con la parte più sottile verso l'alto.
  3. Infornate a 220°C in forno preriscaldato. Verso fine cottura, togliete la placca dal forno, e avvolgete una fettina di pancetta in ogni spicchio di patata.
  4. Infornate di nuovo e portate a cottura facendo rosolare la vostra pancetta.
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