Limone e Liquirizia

Insalata di Cavolo Cappuccino con Mele Fuji, Nocciole Tostate, Carote, Uvetta e Semi di Papavero

Insalata di Cavolo Cappuccino con Mele Fuji, Nocciole Tostate, Carote, Uvetta e Semi di Papavero
Era nella mia mente da diversi giorni. Nell'orto il cavolo in questo periodo abbonda e cercavo un modo diverso di mangiarlo. Gli ingredienti che avevo pensato li vedevo particolarmente bene insieme e ora che l' assaggio mi rendo conto non solo di quanto sia gustosa ma anche di quanto possa essere perfetta per la cena della Vigilia da accompagnare ad un ottimo secondo piatto di pesce. C'è la bontà del cavolo cappuccino tagliato finemente, la freschezza della mela Fuji, la croccantezza delle nocciole tostate, la dolcezza della carota e dell'uva sultanina, l' acidità dell' aceto di mele, e il colore dei semi di papavero. Olio, sale e tanta sinfonia per il nostro palato.
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Ingredienti per 6 Ps
  1. 300 g di Cavolo Cappuccino
  2. 200 g di Mele Fuji non Trattate
  3. 40 g di Nocciole Tostate
  4. 50 g di Carote
  5. 50 g di Uva Sultanina
  6. 7 g di Semi di Papavero
  7. Q.b. di Aceto di Mele
  8. Q.b. di Olio e.v.o
  9. Q.b. di Sale
Procedimento
  1. Lavate e mondate il cavolo cappuccino con le carote. Nel frattempo fate reidratare l'uvetta sultanina in acqua fredda.
  2. Tagliate sottilmente il cavolo e le carote a piccole striscione, riunite in una ciotola capiente ed unite le nocciole tostate e i semi di papavero.
  3. Lavate la mela, tagliate prima a spicchi e poi anch'esse a piccole fettine.
  4. Aggiungete quindi alla vostra insalata le mele e l'uvetta scolata e strizzata accuratamente.
  5. Condite con aceto di mele, olio e sale. Servite immediatamente
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Brutti e Buoni

Brutti e Buoni
I Brutti e Buoni soprannominati anche Brutti ma Buoni, sono dei dolcetti dall'origine contesa: alcuni sostengono essere originari della località lombarda di Gavirate , in cui si presume che nacquero nel 1878, altri ritengono invece che questo prodotto dolciario abbia origine nella città piemontese di Borgomanero. Ma ciò non toglie la bontà di questi dolcetti che all'apparenza ingannerebbero chiunque. La ricetta originale prevede l'utilizzo di albumi e nocciole, oggi si trovano mille varianti in cui altra frutta secca come mandorle e aromi come vaniglia vengono utilizzati nella loro lavorazione. Io preferisco i classici. La tradizione vuole che siano preparati soprattutto nel periodo Natalizio, anche per essere regalati come piccoli doni augurali ai nostri amici o persone care. Basta semplicemente confezionarli in un sacchetto, in un bel barattolo di vetro o una scatola di latta o cartone che sia. Se chiusi e non a contatto con l'aria, questi biscotti si mantengono per lunghi giorni.
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Ingredienti per circa 40 pz
  1. 500 g di Nocciole Tostate
  2. 330 g di Zucchero Semolato
  3. 120 g di Albume a Temperatura Ambiente
  4. Un Pizzico di Sale
Procedimento
  1. Tritate le nocciole tostate al mixer in modo grossolano.
  2. In una ciotola versate gli albumi a temperatura ambiente con il pizzico di sale, quindi montate a neve.
  3. Aggiungete gradualmente lo zucchero e continuate a montare fino a quando non otterrete una meringa bella soda e compatta.
  4. Unite le nocciole e amalgamate al composto mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno con movimenti dal basso verso l'alto.
  5. Trasferite il composto in una pentola dal fondo spesso e mettete sul fuoco. Girando continuamente cuocete a fiamma bassa fino a quando il composto non risulterà tiepido al vostro tatto.
  6. A questo punto togliete dalla fiamma, versate su di un piano da lavoro e con l'aiuto di un cucchiaio distribuite il composto a cucchiaiate su una teglia rivestita di carta forno.
  7. Infornate i vostri brutti ma buoni, in forno preriscaldato a 150°C per circa 25 minuti o comunque fino a quando non avranno raggiunto un colore leggermente dorato. Sfornate e fate raffreddare completamente prima di servire.
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