Limone e Liquirizia

Pizza di Pasqua al Formaggio Senza Glutine

Pizza di Pasqua al Formaggio Senza Glutine
La Pizza di Pasqua al Formaggio è una leccornia tipica delle regioni Umbria e Marche. E' nostra usanza mangiarla a colazione per la mattina della Santa Pasqua, insieme a salumi, formaggi e cioccolata. Insomma un pasto leggero per iniziare bene la giornata. Qui nella versione senza Glutine, adatta per gli intolleranti e per i celiaci. Fate attenzione mi raccomando che tutti i prodotti siano contrassegnati e garantiti senza glutine.
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Ingredienti per due stampi da 750 g
  1. 750 g di Farina Nutri Free Multiuso
  2. 200 g di Parmigiano Grattugiato
  3. 150 g di Pecorino Romano Grattugiato
  4. 200 g di Groviera a Cubetti
  5. 220 g di Latte Parzialmente Scremato
  6. 7 Uova Intere
  7. 25 g di Lievito Compresso
  8. 1 Cucchiaino di Zucchero
  9. 3 g di Sale Fino
  10. 3 g di Pepe Nero
  11. 75 g di Strutto
  12. 75 g di Olio di Semi di Girasole
  13. 45 g di Vino Bianco Secco
  14. Un tuorlo e poco Latte per lucidare
Procedimento
  1. Fate sciogliere il lievito nel latte appena tiepido e aggiungete il cucchiaino di zucchero. Lasciate riposare per circa 30 minuti.
  2. Setacciate la farina e trasferite nella ciotola della planetaria, incorporate le uova leggermente sbattute ed iniziate a lavorare. Aggiungete i seguenti ingredienti uno alla volta facendo attenzione ad incorporare l'altro se il primo non è stato ancora raccolto del tutto dall'impasto; il lievito, l'olio di semi, il vino bianco, lo strutto, sale, pepe, parmigiano e pecorino grattugiato, e infine la groviera tagliata a dadini. Impastate fino ad ottenere un composto morbido, liscio ed omogeneo.
  3. Trasferite il vostro impasto in una ciotola leggermente oliata e coprite con un panno pulito da cucina. Riponete in forno con solo la luce accesa e fate lievitare fino al raddoppio ( circa due ore ).
  4. Trascorso il tempo, rovesciate l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata, appiattitelo delicatamente con i polpastrelli delle dita e fate un giro di pieghe a tre. Per chi non sapesse il significato proverò a spiegare a parole il procedimento, vi consiglio comunque, di vedere sul web qualche video a riguardo. Questa operazione non è obbligatoria, ma ci permette di favorire la lievitazione consentendogli di svilupparsi in altezza, migliorare la struttura e ottenere un prodotto finale migliore.
  5. Mentalmente dividete il vostro impasto in tre parti uguali, portare la parte superiore del rettangolo verso la metà (quindi, verso il centro), schiacciando per far fuoriuscire delicatamente i gas di lievitazione. Portare la parte inferiore verso il centro, sovrapponendolo sul precedente lembo. Si otterrà un rettangolo più ristretto e di maggiore spessore, che gireremo di 90°. Allargare leggermente il rettangolo per appiattirlo e ripetere l’operazione come descritta sopra.
  6. Girare l’impasto stratificato in modo che la chiusura delle pieghe si trovi sotto, e pirlarlo, cioè arrotondare l’impasto con i palmi delle mani, rincalzando i lembi verso il basso. Copritelo a campana con una ciotola, e fate riposare per trenta minuti, procedete poi ad un nuovo giro di pieghe a tre dopo aver diviso l'impasto in due parti uguali. A questo punto adagiate la vostra pasta negli appositi stampi o come me nei classici pirottini da panettone. Coprite con pellicola e mettete a lievitare in forno con solo la luce accesa, fino a quando l'impasto non sarà arrivato a circa tre centimetri dal bordo dello stampo. Naturalmente stiamo parlando di un composto senza maglia glutinica, per tanto tenete presente che al momento delle pieghe, la massa tenderà a spezzarsi, abbiate l'accortezza di raccoglierlo delicatamente con le mani.
  7. Miscelate il tuorlo d'uovo con poco latte, e aiutandovi con un pennello, spennellate la superficie della pizza. Infornate a 180°C in forno preriscaldato per circa 40/45 minuti. Non mi stancherò mai di dire che il tempo di cottura varia in base alla tipologia del nostro forno, per tanto controllate e fate sempre la prova stecchino. Se la superficie in cottura tende a scurirsi troppo, coprite con fogli di carta da cucina.
  8. Sfornate, fate raffreddare completamente e chiudete in sacchetti di plastica per alimenti.
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