Limone e Liquirizia

Hamburger di Quinoa con Patate e Carote

Hamburger di Quinoa con Patate e Carote
Parliamo quindi della quinoa; una pianta erbacea che produce una spiga, ricca di semi rotondi, simili a quelli del miglio. I semi, sottoposti a macinazione, forniscono una farina contenente prevalentemente amido, il che consente a questa pianta di essere classificata merceologicamente come cereale. Ha un alto contenuto proteico, è ricchissima di betaina ( una sostanza che si estrae dalla barbabietola da zucchero e che ha la capacità di disintossicare il fegato ) ed è totalmente priva di glutine, quindi adatta ai celiaci. I semi di quinoa vengono solitamente consumati per cucinare minestre o risotti, la farina invece è indicata per tutti gli utilizzi normali come dolci, pane, pasta. In questa ricetta ho voluto utilizzare la quinoa per realizzare degli hamburger vegetariani. E ora che ci penso mi rendo conto di quanto questo piatto possa essere gustato davvero da tutti. Non solo è adatto ai celiaci perché privo di glutine, ma anche appetitoso per vegetariani, vegani, intolleranti all'uovo e ai latticini, per i bambini o per gli adulti. Accompagnato da una fresca e leggera insalata, diventa un piatto unico e completo.
Write a review
Print
Ingredienti per 6 Hamburger
  1. 125 g di Quinoa
  2. 250 ml di Acqua
  3. 280 g di Patate
  4. 200 g di Carote
  5. 1 Spicchio di Aglio
  6. 2 Rametti di Rosmarino
  7. Scorza Grattugiata di 1/2 Limone non Trattato
  8. Q.b. di Brodo Vegetale
  9. Q.b. di Pan Grattato
  10. Q.b. di Timo Fresco
  11. Q.b. di Olio e.v.o
  12. Q.b. di Sale e Pepe
Procedimento
  1. Lavate le Patate per eliminare il terriccio residuo e assicuratevi di aver tolto i tuberi inverditi visto che contengono un alcaloide tossico per l'essere umano. Cercate di utilizzare tuberi della stessa grandezza altrimenti la cottura non risulterà uniforme. Immergete le patate in un tegame capiente pieno d’acqua fredda e leggermente salata. Portate a bollore rapidamente per poi abbassare la fiamma e sbollentate per qualche minuto.
  2. Scolate e pelatele. Tagliatele ora a piccoli cubetti e trasferite in una padella con un filo di olio, lo spicchio di aglio in camicia e un rametto di rosmarino. Portate a cottura e aggiustate di sale se necessario.
  3. Nel frattempo private le carote della parte superficiale con un pelapatate. Tagliate poi le estremità e lavatele acccuratamente sotto il getto dell’acqua corrente per eliminare eventuali residui di buccia e altre impurità. Riducete anche esse a piccoli cubetti e cuocete in padella con olio, sale e pepe. Oppure se preferite potete cuocerle a vapore o lessarle.
  4. Occupatevi ora della quinoa; sciacquatela e fatela tostare per qualche minuto in una padella dove avrete scaldato dell'olio. Coprite con l'acqua e, mescolando con un cucchiaio di legno, fate cuocere fino a quando l'acqua sarà stata assorbita completamente. Trasferite in un bicchiere da mixer, unite il timo con il rosmarino restante tritati finemente, la scorza del limone grattugiata e condite di sale e pepe. Versando poco alla volta del brodo vegetale e con l'aiuto del frullatore ad immersione riducete in un composto piuttosto duro e consistente. Aggiungete le patate con le carote e amalgamate bene tutti gli ingredienti. Con i palmi delle mani leggermente bagnati, formate i vostri hamburger, passateli nel pan grattato, facendolo aderire bene e adagiate su una placca rivestita di carta forno. Infornate a 240°C fino a completa doratura. Sfornate e servite.
Limone e Liquirizia http://www.limoneeliquirizia.net/

Filetti di Spigola su Crema di Zucchine e Verdurine Croccanti

Filetti di Spigola su Crema di Zucchine e Verdurine Croccanti
Un secondo piatto gustoso e leggero allo stesso tempo. Per prepararlo avrete bisogno solo di pochi ingredienti e passaggi facilissimi. L'accostamento con le verdure lo rende un piatto colorato e appetitoso. Ho voluto inserire una crema di zucchine per un tocco vellutato e delle verdure croccanti per lasciare in bocca una sensazione di freschezza e delicatezza.
Write a review
Print
Ingredienti per 2 Ps
  1. Filetti di 2 Spigole
  2. 2 Zucchine
  3. 30 g di Cipolla Bianca
  4. 5 Pomodorini Piccadilly
  5. Q.b. di Olio e.v.o
  6. Q.b. di Sale
  7. Q.b. di Aneto Fresco
Procedimento
  1. Squamate e sfilettate la Spigola, se non siete capaci potete farlo fare dal vostro pescivendolo di fiducia. Regolate i bordi dei filetti per ottenere delle porzioni regolari e se sono grandi, divideteli a metà, altrimenti lasciateli interi.
  2. In un pentolino portate a bollore circa ½ lt di acqua. Nel frattempo lavate e capate le zucchine. Utilizzate solo la parte esterna e scartate invece quella interna, troppo acquosa e piena di semi. Tagliatene una a strisce verticali per poi dividerla a metà e tuffarla nell’acqua portata a bollore. Cuocete al dente, scolate e immergete in acqua fredda e ghiaccio per pochi minuti. In questo modo andrete a bloccare la cottura e a lasciare intatto il bel colore verde che gli appartiene. Trascorso il tempo, scolate e trasferite in un bicchiere da mixer. Condite di olio e sale e aggiungete circa 4 cucchiai di acqua di cottura. Con un frullatore ad immersione lavorate fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.
  3. Tagliate invece a piccoli cubetti la zucchina rimasta insieme alla cipolla. Trasferite in una padella calda con un filo di olio, salate e cuocete per qualche minuto. Quasi a fine cottura aggiungete i vostri pomodorini, che avrete prima tagliato in quattro nel senso verticale, tolto poi la polpa con i semi interni e di nuovo tagliati a cubetti. Fate attenzione alla cottura delle verdure che devono restare belle croccanti.
  4. Portate su fuoco una padella antiaderente con qualche cucchiaio di olio di oliva, appena caldo unite i filetti, avendo cura di portare la parte con la pelle a contatto con la padella. Fate rosolare i filetti senza mai girarli o comunque fino a quando la polpa del pesce non diventerà di colore biancastro. Togliete immediatamente e portate su una placca rivestita di carta forno. Infornate in forno preriscaldato a 180° C per circa dieci minuti. Sfornate e salate leggermente.
  5. Componete ora il vostro piatto; adagiate sul fondo la crema di zucchine, aiutandovi con un cucchiaio create dei mucchietti con le verdure, ponete sopra i filetti, di nuovo qualche verdurina e completate il piatto con un ciuffo di aneto fresco e un giro di olio a crudo.
Limone e Liquirizia http://www.limoneeliquirizia.net/

Risotto con Mele Smith e Fave, Aromatizzato all’Olio di Rucola e Limone

Risotto con Mele Smith e Fave, Aromatizzato all’Olio di Rucola e Limone
Un Risotto a tutta salute, dove il gusto ne fa da padrone. Realizzato in una giornata in cui il frigo mi ha messo davvero a dura prova, o meglio quello che non c’era dentro di esso. Dovevo inventarmi qualcosa per pranzo, anche perché di uscire a fare la spesa non se ne parlava proprio, pioveva a dirotto. Una busta di Rucola, due limoni, delle uova, un po’ di frutta e poco più !! Poi ho pensato a quelle poche fave rimaste in congelatore, una spinta alla mia fantasia e via che si parte. Ecco come è nato questo primo piatto che unisce la freschezza della mela e del limone, al sapore amarognolo della rucola e a quello primaverile delle fave. Il risultato ? un ottimo risotto da presentare anche in una cena tra amici
Write a review
Print
Ingredienti per 4 ps
  1. 280 g di Riso Parboiled
  2. 65 g di Cipolla Bianca
  3. 1 Limone non Trattato
  4. 2 Cucchiai di Aceto di Vino Bianco
  5. 45 g di Vino Bianco Secco
  6. 50 g di Rucola
  7. 180 g di Fave congelate
  8. 120 g di Mela Granny Smith
  9. Q.b. di Sale e Pepe
  10. Q.b. di Olio e.v.o
  11. Q.b. di Brodo Vegetale
  12. 1 Noce di Burro
  13. 2 Cucchiai di Pecorino Grattugiato
Procedimento
  1. Prelevate la scorza di mezzo limone, avendo cura di togliere la parte bianca e trasferitelo in un bicchiere a macerare con abbondante olio per almeno 6/7 ore.
  2. Trascorso il tempo, portate a bollore ½ litro di acqua leggermente salata, lavate e sbollentate quindi la rucola per pochi minuti. Scolate accuratamente e trasferite in un bicchiere da mixer. Unite l’olio aromatizzato al limone a cui avrete precedentemente tolto la scorza, e con un frullatore riducete il composto in una crema liscia ed omogenea.
  3. Nel frattempo lessate le fave e una volta cotte e scolate privatele della loro buccia esterna. Tagliate invece senza sbucciarla, la mela a piccoli cubetti.
  4. Prepariamo ora il risotto; Tritate finemente la cipolla e soffriggetela dolcemente in poco olio di oliva; quando diventa trasparente, bagnatela con l’aceto e salatela. Lasciate evaporare, aggiungete il riso, tostatelo per due minuti, innaffiate con il vino e fate sfumare. Unite la mela e proseguite la cottura aggiungendo del brodo vegetale filtrato, poco alla volta. A circa metà cottura aggiungete anche le fave e l’olio di rucola e limone.
  5. Quando il riso è pronto, togliete dal fuoco, versate il burro e il pecorino. Maneggiate energicamente con un mestolo e lasciate riposare per due minuti prima di servire. Adagiate ora in dei piatti da portata e spolverizzate con del pepe macinato al momento e con la restante scorza del limone grattugiata.
Limone e Liquirizia http://www.limoneeliquirizia.net/

Pizza di Pasqua al Formaggio Senza Glutine

Pizza di Pasqua al Formaggio Senza Glutine
La Pizza di Pasqua al Formaggio è una leccornia tipica delle regioni Umbria e Marche. E' nostra usanza mangiarla a colazione per la mattina della Santa Pasqua, insieme a salumi, formaggi e cioccolata. Insomma un pasto leggero per iniziare bene la giornata. Qui nella versione senza Glutine, adatta per gli intolleranti e per i celiaci. Fate attenzione mi raccomando che tutti i prodotti siano contrassegnati e garantiti senza glutine.
Write a review
Print
Ingredienti per due stampi da 750 g
  1. 750 g di Farina Nutri Free Multiuso
  2. 200 g di Parmigiano Grattugiato
  3. 150 g di Pecorino Romano Grattugiato
  4. 200 g di Groviera a Cubetti
  5. 220 g di Latte Parzialmente Scremato
  6. 7 Uova Intere
  7. 25 g di Lievito Compresso
  8. 1 Cucchiaino di Zucchero
  9. 3 g di Sale Fino
  10. 3 g di Pepe Nero
  11. 75 g di Strutto
  12. 75 g di Olio di Semi di Girasole
  13. 45 g di Vino Bianco Secco
  14. Un tuorlo e poco Latte per lucidare
Procedimento
  1. Fate sciogliere il lievito nel latte appena tiepido e aggiungete il cucchiaino di zucchero. Lasciate riposare per circa 30 minuti.
  2. Setacciate la farina e trasferite nella ciotola della planetaria, incorporate le uova leggermente sbattute ed iniziate a lavorare. Aggiungete i seguenti ingredienti uno alla volta facendo attenzione ad incorporare l'altro se il primo non è stato ancora raccolto del tutto dall'impasto; il lievito, l'olio di semi, il vino bianco, lo strutto, sale, pepe, parmigiano e pecorino grattugiato, e infine la groviera tagliata a dadini. Impastate fino ad ottenere un composto morbido, liscio ed omogeneo.
  3. Trasferite il vostro impasto in una ciotola leggermente oliata e coprite con un panno pulito da cucina. Riponete in forno con solo la luce accesa e fate lievitare fino al raddoppio ( circa due ore ).
  4. Trascorso il tempo, rovesciate l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata, appiattitelo delicatamente con i polpastrelli delle dita e fate un giro di pieghe a tre. Per chi non sapesse il significato proverò a spiegare a parole il procedimento, vi consiglio comunque, di vedere sul web qualche video a riguardo. Questa operazione non è obbligatoria, ma ci permette di favorire la lievitazione consentendogli di svilupparsi in altezza, migliorare la struttura e ottenere un prodotto finale migliore.
  5. Mentalmente dividete il vostro impasto in tre parti uguali, portare la parte superiore del rettangolo verso la metà (quindi, verso il centro), schiacciando per far fuoriuscire delicatamente i gas di lievitazione. Portare la parte inferiore verso il centro, sovrapponendolo sul precedente lembo. Si otterrà un rettangolo più ristretto e di maggiore spessore, che gireremo di 90°. Allargare leggermente il rettangolo per appiattirlo e ripetere l’operazione come descritta sopra.
  6. Girare l’impasto stratificato in modo che la chiusura delle pieghe si trovi sotto, e pirlarlo, cioè arrotondare l’impasto con i palmi delle mani, rincalzando i lembi verso il basso. Copritelo a campana con una ciotola, e fate riposare per trenta minuti, procedete poi ad un nuovo giro di pieghe a tre dopo aver diviso l'impasto in due parti uguali. A questo punto adagiate la vostra pasta negli appositi stampi o come me nei classici pirottini da panettone. Coprite con pellicola e mettete a lievitare in forno con solo la luce accesa, fino a quando l'impasto non sarà arrivato a circa tre centimetri dal bordo dello stampo. Naturalmente stiamo parlando di un composto senza maglia glutinica, per tanto tenete presente che al momento delle pieghe, la massa tenderà a spezzarsi, abbiate l'accortezza di raccoglierlo delicatamente con le mani.
  7. Miscelate il tuorlo d'uovo con poco latte, e aiutandovi con un pennello, spennellate la superficie della pizza. Infornate a 180°C in forno preriscaldato per circa 40/45 minuti. Non mi stancherò mai di dire che il tempo di cottura varia in base alla tipologia del nostro forno, per tanto controllate e fate sempre la prova stecchino. Se la superficie in cottura tende a scurirsi troppo, coprite con fogli di carta da cucina.
  8. Sfornate, fate raffreddare completamente e chiudete in sacchetti di plastica per alimenti.
Limone e Liquirizia http://www.limoneeliquirizia.net/

Purea di Lenticchie Decorticate

Purea di Lenticchie Decorticate
Le lenticchie decorticate non necessitano di ammollo, sono di colore arancione, piccole, tenere, saporite e facilmente digeribili. Cuociono velocemente e sono adatte solo per alcuni tipi di piatti visto che difficilmente mantengono la loro forma durante la cottura. Contengono proteine, molti sali minerali e sono ben dotate di vitamine B. Già molto gustose di suo, non hanno bisogno di molti sapori aggiunti, ecco perché in questa purea vengono utilizzati sono degli odori.
Write a review
Print
Ingredienti per 4 ps
  1. 300 g di Lenticchie Decorticate
  2. 70 g di Cipolla Bianca
  3. 1 Costa di Sedano
  4. 70 g di Carote
  5. Q.b. di Prezzemolo
  6. Q.b. di Paprika Dolce
  7. Q.b. di Brodo Vegetale
  8. Q.b. di Sale e Pepe
  9. Q.b. di Olio e.v.o
Procedimento
  1. Lavate e mondate le verdure. Tritate finemente la cipolla, il sedano e la carota. Trasferite in una pentola con un filo di olio e fate appassire il trito su fuoco medio. Nel frattempo versate le lenticchie in un colino a maglia fine e sciacquatele sotto acqua corrente. Unitele al trito di verdure, condite di sale e pepe e portate a cottura aggiungendo poco alla volta del brodo vegetale ben caldo. Se desiderate, togliete e mettete da parte delle lenticchie intere, da utilizzare poi per il vostro impiattamento. Una volta portate a cottura trasferitele in un bicchiere da mixer e con l'aiuto di un frullatore ad immersione riducetele in purea, aggiungendo dell'altro brodo se necessario. Adagiate la vostra purea su di un piatto da portata, spolverizzate con del prezzemolo tritato finemente, un pizzico di paprika e un filo di olio a crudo.
Limone e Liquirizia http://www.limoneeliquirizia.net/