Limone e Liquirizia

Carciofi Alla Romana

Carciofi Alla Romana
Piatto tipico della cucina della Capitale insieme ai carciofi alla Giudia. A Roma si preparano e si servono nei ristoranti soprattutto in primavera, quando vengono raccolti nella regione costiera a nord-ovest di Roma, tra Ladispoli e Civitavecchia. Si consiglia di preparare questo piatto con carciofi della varietà Mammolo, una tipologia morbida, tondeggiante, compatta e con l'assenza di spine. E' una bontà di contorno che tutti apprezzano e da abbinare a secondi piatti di carne o uova.
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Ingredienti
  1. 4 Carciofi tipo Mammolo
  2. Succo di 1/2 Limone
  3. 8 Rametti di Prezzemolo
  4. 8 Foglie di Mentuccia
  5. 2 Spicchi di Aglio
  6. 10 Cucchiai di Pangrattato
  7. Q.b. di Olio e.v.o
  8. Q.b. di Sale e Pepe
  9. Q.b. di Brodo Vegetale
Procedimento
  1. Sappiamo molto bene che il carciofo una volta tagliato e a contatto con l’aria si ossida immediatamente e si scurisce, per tanto una volta capati vanno tuffati in acqua acidula. Preparate quindi una ciotola di acqua con il succo del limone spremuto. Pulite ora i Carciofi; eliminate le foglie dure più esterne, tagliate le punte spinose e il gambo. Aprite leggermente il carciofo ed eliminate la peluria interna aiutandovi con uno scavino o un cucchiaino. Con un pelapatate invece rifinite la base ed eliminate la parte più esterna del gambo di cui utilizzeremo solo dieci centimetri circa, eliminando ovviamente la parte terminale.
  2. Nel frattempo che i carciofi sono nell'acqua acidula, prepariamo il nostro ripieno; lavate e asciugate il prezzemolo con la mentuccia. Pelate i spicchi di aglio e sminuzzate insieme alle erbette. Trasferite in una ciotola e unite il pangrattato con poco pepe e un pizzico di sale.
  3. Scolate i carciofi, allargate leggermente le foglie e distribuite il ripieno sia nella parte centrale che tra le foglie. Adagiateli a testa in giù in una casseruola dai bordi alti e larga appena da ospitarli tutti. Aggiungete i gambi tagliati in due o tre parti, negli spazi restanti, unite un filo di olio, condite di sale e pepe e aggiungete qualche cucchiaio di brodo. Iniziate la cottura su fuoco basso e coperti aggiungendo del brodo vegetale quando necessario, affinché il fondo di cottura non si asciughi eccessivamente.
  4. Trascorsi circa 20 minuti girate i vostri carciofi a testa in su e portate a fine cottura. Il tempo di cottura sarà variabile in base alla grandezza e alla freschezza dei vostri carciofi.
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Spaghettoni con Crema di Patate e Carciofi

 

 

 

Spaghettoni con Crema di Patate e Carciofi
Spendiamo qualche parola su questo meraviglioso prodotto che è la pasta secca e che onora il nostro Paese essendo la migliore del mondo. Ciò che la rende così buona è l'ingrediente principale con la quale viene realizzata, e cioè, la farina di Grano Duro al 100%. Importante la sua consistenza; dura ed elastica, il procedimento per ottenere i diversi formati e cioè la trafilatura ( quella in stampi di bronzo è la migliore, perché si ottiene una pasta più porosa e quindi in grado di trattenere in modo eccellente i vari sughi di condimento ), ed infine l'essiccazione. Quando di base abbiamo un'ottima pasta, possiamo realizzare piatti sublimi. Basta una crema di patate come in questa ricetta e dei carciofi freschi per ottenere un piatto da leccarsi i baffi !!!! Buon Appetito.
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Ingredienti per 4 ps
  1. 400 g di Pasta secca all'uovo tipo Spaghettoni di Semola di Grano Duro
  2. 240 g di Patate già pelate
  3. 2 Spicchi di Aglio
  4. 2 Carciofi tipo Romanesco
  5. 30 g di Pecorino Grattugiato Semi Stagionato
  6. Q.b. di Sale e Pepe
  7. Q.b. di Olio e.v.o
  8. Q.b. di Brodo Vegetale
Procedimento
  1. Preparate la Crema di Patate; in una padella antiaderente versate un filo di olio con uno spicchio di aglio, fate soffriggere leggermente e aggiungete le patate tagliate a rondelle. Condite di sale e pepe e fate rosolare. Irrorate con del brodo vegetale e portate a cottura. Trasferite ora in un bicchiere da mixer e frullate fino a ottenere una crema fluida e omogenea. Se occorre, aggiungete dell'altro brodo. Tenete in caldo.
  2. Pulite e Cuocete ora i carciofi; Preparate una ciotola di acqua con il succo del limone spremuto. Pulite gli ortaggi eliminando le foglie dure più esterne, fino ad arrivare al cuore che risulterà più tenero e chiaro, tagliate le punte spinose a circa 2 terzi di altezza e il gambo. Su di un piano da lavoro e con un coltello ben affilato tagliate il carciofo a metà e rimuovete la peluria interna. Con un pelapatate invece rifinite la base ed eliminate la parte più esterna del gambo di cui utilizzeremo solo dieci centimetri circa, eliminando ovviamente la parte terminale. Tagliate ora a fettine sottili sia il carciofo che il gambo e immergeteli subito nell’acqua acidula. In una padella antiaderente unite l’ olio e lo spicchio di aglio in camicia, versate i carciofi precedentemente scolati. Condite con sale e fate rosolare. Portate a cottura aggiungendo del brodo vegetale se necessario. Trasferite in una ciotola e tenete in caldo.
  3. Nel frattempo portate ad ebollizione abbondante acqua salata, cuocete la vostra pasta al dente, scolate e ripassate con poco olio nella padella dove avete precedentemente cotto i carciofi.
  4. Componete il piatto: sul fondo versate qualche cucchiaio di crema di patate, adagiate sopra la pasta e condite con i carciofi e una spolverizzata di pecorino grattugiato.
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